Nelle ultime 48 ore la Lombardia è stata colpita da un’intensa perturbazione di origine atlantica, carica di aria umida e instabile. Secondo i dati diffusi dal Centro Regionale Idrometeo e Clima di Arpa Lombardia, le precipitazioni hanno flagellato in particolar modo i settori alpini e prealpini, registrando accumuli eccezionali fino a 250 mm sulle Alpi Orobie e 240 mm sulla sponda occidentale dell’alto Lago di Como. La stazione meteorologica con il valore più alto in assoluto è stata quella di Carona Lago Fregabolgia, nel bergamasco, con ben 253 mm di pioggia caduti a partire da mercoledì sera.
I bacini fluviali maggiormente sollecitati dalle piogge sono stati quelli del Brembo, dell’Oglio e del Serio, mentre le aree di pianura e l’Appennino sono state interessate in modo decisamente più marginale, con fenomeni temporaleschi concentrati soprattutto nel pomeriggio di giovedì e nella mattinata di venerdì.
L’analisi geografica delle precipitazioni evidenzia un netto contrasto tra le aree montane e quelle pianeggianti. In provincia di Bergamo, a fronte dei 20-40 mm caduti in pianura, le zone alpine hanno toccato i picchi massimi della regione. Situazione analoga nel comasco, dove si è passati dai 50-70 mm della bassa provincia agli oltre 220 mm dei monti dell’Alto Lario, e nel sondriese, con valori compresi tra i 90 e i 140 mm nella Media-Bassa Valtellina e punte superiori ai 200 mm sul versante orobico.
Nelle altre zone montane e prealpine si sono registrati accumuli fino a 120-140 mm in Alta Valcamonica nel bresciano, tra i 140 e i 160 mm tra Barzio e i Piani di Bobbio nel lecchese, e fino a 120 mm nel varesotto. Più contenute le piogge nelle province di pianura e del sud della regione: la Brianza ha registrato tra i 30 e i 50 mm, le province di Milano, Pavia e Mantova si sono attestate tra i 20 e i 40 mm (con picchi di 70 mm sull’Appennino pavese), mentre accumuli minori hanno interessato Cremona (15-35 mm), Cremona e Lodi (10-20 mm).
Dopo gli ultimi rovesci previsti su Alpi e Prealpi nel pomeriggio e un rapido rasserenamento in pianura, le piogge cesseranno ovunque entro la serata. Il fine settimana trascorrerà all’insegna del tempo stabile e prevalentemente soleggiato, accompagnato da un lieve rialzo termico che riporterà le temperature nella media di fine agosto. Un nuovo e veloce passaggio perturbato è atteso per martedì prossimo, ma con un’intensità decisamente inferiore rispetto a quello appena trascorso.


















