Ci sono tante novità nella prossima edizione del festival cinematografico internazionale “Sacrae Scenae – Ardesio Film Festival”. Che si confermerà, comunque, un emozionante viaggio alla scoperta delle tradizioni devozionali e della cultura dei popoli del mondo. La settima edizione si terrà ad Ardesio dal 15 al 18 ottobre.
Ma entriamo nei dettagli: “Sacrae Scenae” sarà anticipato dal pre festival “La Stanza dei Miracoli”, uno spettacolo di Teatro Minimo, una proposta unica creata appositamente per il festival che si terrà sabato 10 alle 21 nello scurolo del Santuario di Ardesio (su prenotazione). È stato spiegato questo e molto altro nella conferenza stampa di venerdì 25 settembre nella Sala Viterbi del Palazzo della Provincia di Bergamo. Il festival è organizzato da Vivi Ardesio, con promotori Comune di Ardesio e Pro Loco Ardesio, la direzione artistica di Umberto Zanoletti, in collaborazione con la Parrocchia e il sostegno e patrocinio di enti e partner.
A dare il benvenuto in Provincia c’era la responsabile del servizio Cultura Gloria Cornolti che, portando i saluti del presidente Gianfranco Gafforelli e del consigliere delegato alla Cultura Matteo Macoli, ha affermato che “‘Sacrae Scenae’ è un festival di eccellenza, un evento culturale che nasce in un piccolo borgo di montagna e che ha un respiro internazionale – ha detto -. Un progetto che valorizza le nostre tradizioni e rende onore alla nostro provincia”.
“Ogni anno ‘Sacrae Scenae’ è una sfida e una bellissima sorpresa perché nei film che portiamo sullo schermo del cineteatro di Ardesio e nelle proposte che portiamo sul territorio osserviamo un insieme di tradizioni, riti, culture diverse che si mettono in dialogo ed è bello poter essere protagonisti nella valorizzazione di un patrimonio così ricco di storie che provengono da tutto il mondo – ha affermato Paola Pasini, presidente di Vivi Ardesio -. Ringraziamo i volontari, i partner e le aziende che continuano a credere in questo meraviglioso progetto”.
“Il festival è nato come un grande progetto culturale il cui obiettivo è diffondere gratuitamente la cultura cinematografica e antropologica legata alla devozione tradizionale” ha precisato Fabrizio Zucchelli, presidente del Festival, ricordando che i film presentati in concorso andranno ad arricchire la Cineteca al Museo Meta.
“‘Sacrae Scenae’ ci accompagna in un viaggio tra le storie, le culture, le devozioni del mondo ed è un viaggio di scoperta in cui quest’anno i film proposti raccontano non solo la devozione delle comunità ma anche la devozione vista nella relazione personale con il Divino – ha spiegato il nuovo direttore artistico Umberto Zanoletti, autore e regista teatrale -. È una settima edizione che per noi è un po’ una prima con la nuova direzione artistica, le nuove giurie, e nuova conduzione. Tra le novità abbiamo introdotto delle proposte per bambini e famiglie per coinvolgere anche la comunità e le nuove generazioni e abbiamo pensato di unire diversi linguaggi quindi tra gli eventi collaterali portiamo sul palco del festival, domenica, uno spettacolo di circo teatro dedicato a San Francesco. Mentre sabato 10, andremo alle radici del festival con ‘La Stanza dei Miracoli’. Partiamo da dove tutto, e il festival, ha avuto origine, dalla devozione di Ardesio per la Madonna delle Grazie. Saremo nello scurolo del Santuario, uno spazio che consentirà la visione a un numero ristretto di persone. Qui quattro attori metteranno in scena alcune brevi storie di speranza, devozione e gratitudine partendo dagli ex voto. Ad accogliere gli spettatori ci sarà anche un personaggio speciale che è un protagonista della storia di Ardesio”.
Grazie al bando internazionale, che ha raccolto centinaia di candidature da tutto il mondo, la Giuria del Festival, presieduta quest’anno da Ramona Mismetti (e composta anche da Umberto Zanoletti, Marco Carobbio, Mauro Ghilardini, Walter Tiraboschi) ha selezionato 15 pellicole tra corti, medi e lungometraggi e film d’animazione provenienti da Italia, Austria, Brasile, Indonesia, Libano, Russia e Vietnam. Tra i film selezionati ci sono anche tre pellicole che raccontano di tradizioni del territorio delle Orobie. Sono “Luce d’Incanto” di Diego Percassi (14’) che racconta della tradizione clusonese dell’incanto della croce dei lumini, “Il respiro dell’anima” di Paolo Colleoni (24’) che porta sullo schermo la storia della beata Pierina Morosini e “Santa Cruz 2024” del regista bresciano recentemente scomparso Giacomo Andrico, pellicola dedicata alla tradizione della via Crucis di Cerveno.
“Quest’anno ho avuto il piacere di presiedere la Giuria del festival, composta da professionisti con competenze differenti, che hanno portato nella valutazione punti di vista e sensibilità diverse. È stato un incontro ricco, così come molto interessanti e variegati sono stati i progetti ricevuti – ha spiegato la presidente della Giuria Ramona Mismetti, regista e docente di cinema d’animazione –. C’è un’ampia varietà di approcci al tema ed è stata una sorpresa vedere quanto quello della devozione popolare possa esprimersi e ritrovarsi in racconti così diversi per linguaggi, meccanismi narrativi e ambientazioni spaziali e temporali. Il lavoro di visione è stato lungo, ma ci siamo trovati concordi nella selezione e nell’assegnazione dei premi”.
La Giuria del Festival assegnerà al vincitore assoluto il Campanile d’Oro e ad altre pellicole meritevoli il Campanile d’argento (menzioni) e vi sarà inoltre il premio della Giuria popolare, presieduta da Paolo Bonicelli. Sono due le sezioni speciali con altrettanti riconoscimenti: quella dedicata alle pellicole che raccontano di tradizioni del territorio (dal 2025) e quella per i registi under 30 (novità 2026). Conduttore del festival sarà lo storico e scrittore Marco Carobbio.
Alla conferenza stampa erano presenti autorità e partner dell’evento. L’europarlamentare bergamasca Lara Magoni, monsignor Giulio Dellavite (delegato vescovile alle Relazioni istituzionali per gli eventi diocesani e Ufficio stampa), il consigliere regionale Michele Schiavi, il professor Matteo Citrini dell’Università di Bergamo e Giovanni Maggioni, consigliere di Fondazione BCC Milano.
PROGRAMMA
In programma proiezioni gratuite dei film le sere di giovedì (dalle 21), venerdì e sabato (dalle 20.30) e il pomeriggio della domenica (16-18), concerto d’apertura giovedì (ore 20) con quartetto d’archi “Lux in capolavori” e spettacolo di chiusura di circo teatro domenica alle 18 “Il giullare di Dio”, la visita guidata al Santuario (domenica alle 14). Tra le novità sabato 17 ottobre al mattino due proposte innovative e in tema per bambini e famiglie: alle 10 “Piccoli sguardi, grandi meraviglie” per i bimbi della scuola primaria e “Vicini Vicini” per i bimbi della scuola dell’infanzia e le loro famiglie. Le premiazioni si terranno domenica alle 18.30 e a seguire aperitivo di chiusura.
“Sacrae Scenae” sarà anticipato sabato 10 ottobre alle 21 dal “Pre festival”, un coinvolgente racconto-spettacolo “La Stanza dei Miracoli” in un luogo d’eccezione, lo scurolo del Santuario della Madonna delle Grazie. Saranno proposte più repliche durante la serata per consentire a un numero più di spettatori di partecipare allo spettacolo che sarà gratuito e su prenotazione, con posti limitati. Per partecipare al pre festival è obbligatoria la prenotazione a info@sacraescenae.it 0346.466265.
Info: sacraescenae.it




















