In occasione del primo incontro internazionale dei cittadini tenutosi a Clusone alla fine di settembre dello scorso anno Il Comune di Pazin e la città italiana di Clusone hanno avviato ufficialmente l’attuazione del progetto DOMAS – La danza della memoria e della solidarietà, finanziato dal programma CERV dell’Unione Europea – Cittadini, uguaglianza, diritti e valori. Il progetto mira a rafforzare l’amicizia e la cooperazione tra le due città attraverso la salvaguardia del patrimonio culturale europeo condiviso, la collaborazione intergenerazionale e il coinvolgimento attivo dei cittadini.
Il progetto trae ispirazione da due preziosi motivi storico-culturali: la Danza Macabra a Clusone e la Danza della Morte a Beram, nei pressi di Pazin. Entrambe queste testimonianze dell’arte medievale testimoniano i valori culturali europei condivisi e fungono da punto di partenza per collegare le due comunità locali attraverso lo scambio di esperienze, la salvaguardia del patrimonio e lo sviluppo di nuove forme di cooperazione internazionale. Il progetto rafforzerà inoltre i legami di amicizia tra Pazin e Clusone instaurati grazie all’iniziativa di gemellaggio che si andrà ad ufficializzare nel corso dei due incontri previsti dal progetto.
I partner si sono incontrati nel luglio scorso per definire nel dettaglio le attività progettuali, condividendo obiettivi, metodologie e azioni da realizzare nel corso dei dodici mesi di durata del progetto.
Il primo evento di gemellaggio si terrà a Clusone dal 26 al 28 settembre 2026 e riunirà circa 50 partecipanti, tra cui 25 rappresentanti di Pazin, oltre a cittadini e rappresentanti della comunità locale di Clusone. Il programma coinvolgerà giovani, anziani, rappresentanti di associazioni culturali, musei, scuole e dell’amministrazione locale, che avranno modo di conoscere il loro patrimonio comune e di scambiarsi esperienze e buone pratiche attraverso attività culturali, educative e sociali.
Il progetto si concluderà con il secondo incontro internazionale dei cittadini, in programma a Pazin nel marzo 2027, che rappresenterà un’ulteriore occasione per promuovere i valori europei di cooperazione, solidarietà e cittadinanza attiva.
DOMAS si propone così di trasformare il patrimonio culturale condiviso in uno strumento di dialogo, inclusione e partecipazione, rafforzando il senso di appartenenza a una comune identità europea e creando nuove opportunità di collaborazione tra cittadini, istituzioni e realtà associative dei due territori.


















