Prende ufficialmente il via la fase di demolizione dei fabbricati dismessi dell’ex area Zerowatt. Dopo 26 anni di inattività e abbandono, il sito industriale si avvia a cambiare volto grazie all’acquisizione dell’area da parte del Gruppo Impresa Bergamelli e a una precisa scelta strategica e politica dell’amministrazione comunale. La svolta è giunta con l’approvazione del nuovo Piano di Governo del Territorio (PGT) nel 2025, attraverso il quale è stato introdotto un efficace sistema di incentivi urbanistici per la soluzione dell’area dismessa. Tale provvedimento impone la demolizione delle strutture abbandonate entro un anno dall’entrata in vigore delle nuove norme urbanistiche: una norma fortemente voluta dall’Amministrazione per sbloccare la situazione di degrado.
«Questo è un momento di svolta per la nostra città», dichiara il Sindaco. «era necessaria una scossa per risolvere il degrado di questa area. La Zerowatt fa parte dell’identità e del cuore industriale del nostro territorio: per oltre 50 anni è stata un simbolo di innovazione, tecnologia, ricchezza e lavoro, portando il nome della nostra comunità ai vertici della produzione. Ma oggi abbiamo il dovere di guardare avanti e dare nuovo futuro a questi spazi».
Raccolta la sfida normativa lanciata dal PGT, Impresa Bergamelli darà avvio a partire dalla fine di ottobre, agli interventi di abbattimento dei volumi fatiscenti. Completata la demolizione e la pulizia del sito, si aprirà la fase di progettazione urbanistica ed edilizia che porterà, verosimilmente, alla realizzazione di un nuovo comparto dedicato all’artigianato leggero, garantendo nuova linfa economica, posti di lavoro e un contesto urbano riqualificato e sostenibile

















