Si chiude con oltre 1.500 presenze la quinta edizione di “Musica Mirabilis”, il festival musicale internazionale “Giovanni Legrenzi”, dedicata al quarto centenario della nascita del compositore clusonese. Con otto concerti e un convegno internazionale di studi, la rassegna ha dato continuità al lavoro di ricerca e di riscoperta dell’opera del compositore clusonese, avviato nel 2022. Per cause di forza maggiore, purtroppo, non si terrà l’ultimo appuntamento, previsto per sabato 24 ottobre e dedicato all’oratorio “La morte del cor penitente”.
“Con rammarico – commentano Giovanni Acciai e Ivana Valotti, direttori artistici del Festival – ma con la consapevolezza di aver onorato, come meglio non si sarebbe potuto, la ricorrenza del quarto centenario della nascita di Giovanni Legrenzi, realizzando un’edizione di ‘Musica Mirabilis’ che rimarrà indelebile nella memoria di coloro che vi hanno partecipato, annunciamo, per quest’anno, la conclusione anticipata del nostro festival”.
E ancora: “Il nostro più sentito ringraziamento va al sindaco Massimo Morstabilini, all’assessore alla Cultura Alessandra Tonsi, e a tutta l’Amministrazione comunale di Clusone, che hanno creduto, fin dall’inizio, nella proposta culturale e artistica di ‘Musica Mirabilis’ e l’hanno sostenuta con forza e con coerenza incrollabili; al pubblico straordinario di Clusone, vera linfa vitale del festival, che ha reso ogni concerto un evento indimenticabile; agli artisti che hanno riportato in vita le musiche, per troppo tempo dimenticate, di Giovanni Legrenzi, facendoci godere dell’immenso patrimonio di bellezza e di verità delle quali esse sono portatrici e testimoni nei secoli; ai partner e a tutti i sostenitori che, fin dalla prima edizione, hanno intravisto in ‘Musica Mirabilis’ non un festival come tanti altri ma un evento capace di lasciare un segno indelebile nella storia e di fare di un borgo suggestivo come Clusone, la ‘Salisburgo della Valle Seriana’”.
I direttori artici concludono: “Questo nostro saluto anticipato non è un addio, ma la promessa di ritrovarci ancora insieme il prossimo anno, a Clusone, per continuare il nostro viaggio alla riscoperta dell’arte somma di Legrenzi e con essa delle radici musicali che nel Seicento hanno reso la Lombardia la terra più florida e musicalmente più all’avanguardia dell’Italia del Nord”.
Dal 14 agosto al 17 ottobre i concerti hanno esplorato diversi ambiti della produzione legrenziana: dalla musica sacra alle sonate da chiesa e alle cantate. Spazio anche ai giovani interpreti, con la partecipazione dei vincitori dei primi concorsi internazionali “Giovanni Legrenzi” di canto barocco e per ensembles strumentali. Per la prima volta, il Festival ha affiancato ai concerti un convegno internazionale di studi, “Il signor Maestro Legrenzi, avvezzo a cose studiate e sode”, organizzato in collaborazione con la Società Italiana di Musicologia.
Commenta il sindaco di Clusone, Massimo Mortabilini: “‘Musica Mirabilis’ è un patrimonio per la nostra comunità, e questa edizione del Centenario lo ha dimostrato, ancora una volta. In questi anni il Festival ha riportato al centro dell’attenzione la figura di Giovanni Legrenzi, ha coinvolto studiosi, musicisti e pubblico e ha fatto conoscere Clusone e i suoi tesori a tante persone arrivate da fuori provincia e dall’estero. L’Amministrazione comunale esprime grande soddisfazione per il lavoro svolto e per la risposta del pubblico, che ha premiato un progetto culturale costruito con costanza e qualità. Siamo dispiaciuti per l’annullamento dell’ultimo concerto, dovuto a cause di forza maggiore, ma il bilancio di questa edizione resta altamente positivo. Un ringraziamento sincero va ai direttori artistici, agli artisti, agli organizzatori, ai volontari, ai sostenitori e a tutti gli spettatori”. L’appuntamento con la sesta edizione di “Musica Mirabilis”, dunque, al prossimo anno 2027.


















