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La Regione ha riconosciuto 61 nuove “Attività storiche” bergamasche

Ci sono anche diverse attività delle Valli Seriana e di Scalve e del Sebino tra i negozi premiati dalla Regione Lombardia come “Attività storiche”. Infatti, mercoledì 28 ottobre ha fatto tappa a Bergamo l’evento itinerante per consegnare nei territori i riconoscimenti legati alla tradizione. L’iniziativa, voluta dall’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi in collaborazione con le Camere di Commercio, è dedicata a negozi, locali e botteghe artigiane che hanno svolto il proprio esercizio senza interruzioni per un periodo non inferiore a 40 anni.

Sono 61 le “nuove” imprese storiche della provincia di Bergamo che hanno ottenuto il marchio identificativo durante la cerimonia che si è svolta nel pomeriggio nell’Aula Magna dell’Università, in Sant’Agostino. A consegnare il riconoscimento, oltre all’assessore Guidesi, anche l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, e il presidente dell’Azienda Speciale Bergamo Sviluppo della Camera di Commercio di Bergamo, Miriam Gualini.

Tra i premiati, segnaliamo il Ristorante Pizzeria “Isola Zio Bruno” di Albino, “Fotofantasy” di Alzano Lombardo, il Bar Ristorante Pizzeria “Malga Alta” a Castione della Presolana, il Bar “Mantegazza” e la “Fratelli Locatelli” di Clusone, il “Bettineschi Sport” di Colere, il “LeBianchi” di Lovere, la “Tappezzeria Bergamelli” di Nembro, le “Acconciature Fiorenzo” di Pianico, le “Acconciature Elena” di Rogno, la “Tipografia Sebina” di Sarnico, “Benzoni Moto” di Songavazzo, la “Merceria” di Sovere, l’Hotel Ristorante “Morandi” di Valbondione, il Bar e Tabaccheria “Enea” di Vertova e la Pizzeria “Lilia” di Villongo.

Per il quinto anno consecutivo, su volontà dell’assessore Guidesi, la premiazione sta avvenendo attraverso un tour che fa tappa in tutte le province lombarde. Sono complessivamente 4.943 le Attività storiche riconosciute dalla Regione, di cui 549 nella provincia di Bergamo.

“La Bergamasca – ha evidenziato l’assessore Guidesi – può contare su un tessuto di attività storiche che racconta la forza del territorio. Queste imprese hanno attraversato epoche e trasformazioni, mantenendo un legame forte con le comunità e contribuendo allo sviluppo dell’economia locale. Ogni vetrina accesa è anche un contributo fondamentale alla sicurezza e alla vivibilità: le attività storiche sono presìdi dal grande valore sociale oltre che economico”.

Per l’assessore regionale Paolo Franco, invece, “le attività storiche della Bergamasca sono una ricchezza che va oltre il valore economico: rappresentano legami, esperienze e storie che si intrecciano con quelle delle nostre comunità. La loro presenza contribuisce a rendere vivi paesi e città. Riconoscerne la rilevanza significa dare merito a chi, con impegno e dedizione, ha contribuito a rendere straordinaria la nostra terra. Regione Lombardia è e sarà sempre con convinzione al loro fianco”.

Il supporto di Regione, oltre alla concessione del marchio identificativo, si concretizza con la misura ‘Imprese storiche verso il futuro’ riservato alle attività che figurano nell’albo regionale. La misura garantisce un contributo a fondo perduto che copre fino al 50% degli investimenti nei seguenti ambiti: innovazione, ricambio generazionale e trasmissione di impresa, riqualificazione del locale dell’attività, restauro e conservazione.

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