Chi sta ristrutturando casa in Val Seriana, magari un appartamento ad Alzano Lombardo o una vecchia abitazione nei dintorni di Clusone, sa quante decisioni ci siano da prendere. Tra impianto elettrico, riscaldamento e serramenti, oggi bisogna trovare spazio anche per telecamere di sicurezza, videocitofoni smart e termostati controllabili dallo smartphone.
Questi dispositivi rendono più comoda la gestione della casa, soprattutto quando permettono di controllare gli impianti anche a distanza. Prima di installarli, però, è bene capire come collegarli alla rete domestica e chi potrà accedervi. Durante i lavori, infatti, diversi tecnici potrebbero avere bisogno della password del Wi-Fi o delle credenziali delle applicazioni. Organizzare questi accessi fin dall’inizio aiuta a evitare problemi di sicurezza una volta terminata la ristrutturazione.
Perché pensarci già durante la ristrutturazione
Il 2026 offre ancora alcune agevolazioni a chi ha in programma dei lavori in casa. Come ricorda l’Ance nella sua guida al bonus ristrutturazioni, per gli interventi agevolabili sull’abitazione principale la detrazione può arrivare al 50% su una spesa massima di 96.000 euro, nel rispetto dei requisiti previsti. Dal 2027 l’aliquota scenderà al 36%.
Nel frattempo, anche le abitazioni diventano più tecnologiche. Secondo l’Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milano, il 63% degli italiani possiede almeno un dispositivo smart. Nel 2025, il mercato dei sistemi di sicurezza connessi, tra cui telecamere e serrature intelligenti, è cresciuto del 22%.
Chi sta rifacendo l’impianto elettrico può quindi approfittarne per predisporre i collegamenti necessari e scegliere dove installare i nuovi dispositivi. In questa fase conviene anche decidere come organizzare il Wi-Fi, che servirà a far funzionare molti degli apparecchi.
Una rete Wi-Fi separata per gli installatori
Per configurare una caldaia intelligente, una telecamera o un cancello automatico, l’installatore potrebbe chiederti la password della rete domestica. Invece di condividere quella che utilizzi ogni giorno, puoi attivare una rete ospiti direttamente dal router.
Molti modelli offrono questa funzione, che permette di collegarsi a internet mantenendo separati computer, smartphone e altri dispositivi personali, purché sia attivo l’isolamento dalla rete principale.
La rete ospiti può essere utile anche dopo la fine dei lavori, ad esempio quando ricevi amici e parenti. In alternativa, puoi dedicare una rete separata ai dispositivi smart, verificando che riescano comunque a comunicare con le applicazioni e le centraline necessarie.
La password del Wi-Fi, però, non è l’unico accesso da gestire durante un cantiere. Chi si occupa dei lavori potrebbe aver bisogno anche di entrare nell’abitazione quando non sei presente.
Codici temporanei per chi lavora in casa
Le serrature intelligenti, alcuni cancelli automatici e i sistemi di allarme permettono di creare dei codici di accesso temporanei, validi soltanto in determinati giorni e orari.
Durante la ristrutturazione puoi quindi assegnare un codice diverso al capocantiere e alle varie ditte, senza comunicare quello personale. Quando un’impresa termina il proprio intervento, basta disattivarne l’accesso dall’app.
È un accorgimento particolarmente utile quando i lavori si protraggono per diverse settimane e più professionisti devono entrare in casa. Una volta conclusi gli interventi, ricordati di eliminare tutti i codici temporanei rimasti attivi.
Prima della consegna, controlla aggiornamenti e password
Dopo aver installato e configurato gli apparecchi, resta da verificare che siano protetti da eventuali attacchi informatici.
Il report 2025 di Bitdefender e Netgear ha rilevato una media di 22 dispositivi connessi per abitazione e quasi 29 tentativi di attacco al giorno nelle case monitorate. Inoltre, il 99,4% degli attacchi analizzati sfruttava vulnerabilità già conosciute, per le quali erano disponibili correzioni.
Per questo, prima di concludere i lavori, chiedi all’installatore di aggiornare il firmware di router, telecamere e centraline. Dove possibile, attiva anche gli aggiornamenti automatici.
Un altro controllo riguarda le credenziali utilizzate durante l’installazione. Le password provvisorie o predefinite vanno sostituite con combinazioni sicure e diverse per ogni servizio.
Verifica inoltre a chi sono intestati gli account delle applicazioni. Se una telecamera o un termostato è stato registrato con l’email della ditta di installazione, chiedi di trasferirne la gestione oppure di riconfigurare il dispositivo con i tuoi dati. Quando disponibile, attiva anche l’autenticazione a due fattori.
Come proteggere la connessione quando sei fuori casa
Una volta sistemati gli impianti, potrai sfruttare una delle funzioni più comode dei dispositivi smart: controllare la casa anche quando sei lontano.
Ad esempio, puoi verificare le immagini delle telecamere mentre ti trovi in ufficio a Bergamo oppure accendere il riscaldamento prima di rientrare da un viaggio. Per farlo, però, potresti utilizzare reti Wi-Fi pubbliche, come quelle di bar, hotel o aeroporti, delle quali non conosci sempre il livello di sicurezza.
In queste situazioni, una connessione VPN può essere molto utile perché crea un collegamento cifrato tra lo smartphone e un server VPN, riducendo il rischio che qualcuno intercetti il traffico sulla rete condivisa.
Basta attivarla tramite un’app quando utilizzi queste connessioni. Ricorda, però, che la VPN protegge solamente il traffico internet, mentre le password sicure e gli aggiornamenti continuano a essere necessari per mantenere protetti gli apparecchi installati in casa.
L’ultimo sopralluogo vale anche per la rete
Prima di considerare conclusa la ristrutturazione, oltre alle finiture e al funzionamento degli impianti, controlla anche la configurazione dei dispositivi smart.
Verifica quali apparecchi sono collegati al router, fai un check degli utenti autorizzati nelle varie applicazioni ed elimina eventuali accessi temporanei ancora attivi. Assicurati inoltre di avere tutte le credenziali necessarie per gestire autonomamente telecamere, termostati e sistemi di sicurezza.
Bastano pochi minuti per individuare eventuali accessi dimenticati e correggere le impostazioni prima che gli installatori lascino definitivamente il cantiere. Così potrai utilizzare i nuovi dispositivi senza dover dipendere dai tecnici per ogni modifica o aggiornamento.


















