E’ morto sabato 31 ottobre al Passo della Presolana, Sandro Pasinetti. Aveva 92 anni e insieme ai fratelli Pietro, Fedele e Pierina aveva dato vita, negli anni Sessanta, alla prima sciovia al Donico.
Era stato a lavorare come muratore in Svizzera e aveva conosciuto lo sviluppo sciistico in quel Paese. Quindi, rientrato a Castione della Presolana, aveva convinto il resto della famiglia, che era contadina, ad acquistare i prati del Donico e a investire nello sci. Iniziò un’avventura che ancora oggi coinvolge i Pasinetti, in primis i figli di Sandro, Giovanna, Lorenzo e Fulvio, oltre che la moglie Bruna Spampatti.
Una lunga storia che li ha portati a investire sia al Passo della Presolana sia al Monte Pora, anche se negli ultimi anni l’attenzione si è spostata più al Donico, con la recente e sorprendente operazione della pista artificiale con Neveplast. Intervento su cui Sandro Pasinetti all’inizio si era detto scettico, per poi ricredersi dopo i risultati di questi primi mesi di attività, con sportivi che arrivano al Passo da tutta Europa. Un capitolo importante nella destagionalizzazione del turismo di cui Sandro Pasinetti era un sostenitore, come ha dimostrato l’investimento nel 1992-1993 del bob estivo. Al Pora invece i Pasinetti si sono via via ritirati, rimanendo soci di minoranza rispetto alle famiglie Radici-Percassi.
Sulla scomparsa di Sandro Pasinetti, l’ultimo ancora in vita dei tanti fratelli, ha dichiarato la sindaca di Castione della Presolana, Samantha Tagliaferri: “È con profondo cordoglio che apprendo della sua scomparsa. Una persona che ha lasciato un segno importante nella storia dello sviluppo turistico del nostro territorio. La sua visione e la sua passione sono state fondamentali per lo sci e per il turismo di Castione della Presolana, credendo nelle potenzialità della nostra montagna, investendo nello sviluppo del Donico e del Monte Pora . Ha contribuito a rendere Castione un punto di riferimento per tanti appassionati e visitatori”.
La sindaca Tagliaferri, a nome suo personale e dell’Amministrazione comunale, ha espresso alla famiglia le più sincere condoglianze e la vicinanza in questo momento di dolore.
La salma di Sandro Pasinetti è composta nel bar del Donico, dove lunedì alle 14,30 muoverà il corteo in auto per la chiesa parrocchiale di Bratto.


















