Nella tarda mattinata di oggi, martedì 18 luglio, è comparsa a Colere una panchina rossa con vicino un paio di sandali rossi. Accanto un cartello con la scritta: “Stop alle violenze sulle donne”.
Da tempo in paese si pensava di dare anche a Colere un segno importante per la lotta contro i femminicidi. Prendendo lo spunto della presenza di tanti villeggianti ai piedi della Presolana e dei ritorno di alcuni coleresi emigrati in città o all’estero, il pensionato Vito Lazzaroni, che si dedica come volontario per “tirare avanti” numerose iniziative legate alla parrocchia ed altre associazioni, ha realizzato la panchina in un paio di ore libere da impegni.
Quindi oggi, all’inizio di una settimana importante per i tanti avvenimenti in corso nei paesi della Valle di Scalve, legati al centenario dell’anno dedicato al Disastro del Gleno, ha pensato di porre all’attenzione di tutti uno dei problemi che fanno guardare al futuro con preoccupazione.
«Dobbiamo impegnarci tutti affinché le donne abbiano rispetto da parte di tutti, uomini giovani ed anziani – dice Vito, perché tutti e tutte meritano rispetto attraverso i nostri comportamenti. La panchina rossa l’ho collocata in centro al paese sulla strada che collega il campo sportivo alla chiesa parrocchiale, in modo che i passanti possano ricordare sempre che la vita di tutti, ma soprattutto dei più deboli, deve essere rispettata».
L’idea di posare una panchina rossa Vito Lazzaroni l’aveva avuta da più di un anno. Ora è lieto di aver realizzato questa sua idea, che già dai primi commenti ha ricevuto consensi e complimenti.

















