Le parole hanno forza, possono imprimere un cambiamento, restituire dignità. Lo hanno imparato le studentesse della 5B Les (Liceo economico sociale) dell’Istituto “Fantoni” di Clusone. In occasione dell’8 marzo, si sono lasciate ispirare da 17 donne del XX e XXI secolo che con i loro discorsi hanno motivato e spronato al cambiamento generazioni di ragazze e donne. Figure come Virginia Woolf, Huda Shaarawi, Gloria Steinem, Indira Gandhi, Marie Curie, J.K.Rowling e tante altre, sono diventate compagne di strada per due mesi di lavoro e, magari, di vita.
Il percorso didattico è consistito nello studio e nella rielaborazione di famosi discorsi pronunciati pubblicamente in lingua inglese da donne di varia estrazione sociale e professionale (trattandosi di un’attività della disciplina di storia in lingua straniera, l’inglese era d’obbligo, ed è anche il motivo per cui non compaiono nomi italiani nella lista). Le studentesse si sono scambiate consigli e suggerimenti per la riscrittura del discorso analizzato, arricchito dalle proprie considerazioni personali. Infine, i testi ottenuti sono stati registrati direttamente dalle alunne in un podcast su Spotify dal titolo ”fromWOMENtoWOMEN” raggiungibile da questo link .
I volti e le parole di queste donne, e delle ragazze che le hanno interpretate nel podcast, sono stati trasformati in poster che abbelliscono i corridoi della scuola, in una mostra. L’iniziativa vuole ricordare ad ogni donna che, come diceva Virginia Woolf, bisogna combattere contro i “fantasmi della propria mente”, i pregiudizi che si sono interiorizzati, per far fruttare il capitale di energia e intelligenza con cui ciascuna donna può arricchire il mondo.
Perchè chi osa può anche sbagliare, ma almeno avrà vissuto, come disse la scrittrice della serie Harry Potter J.K. Rowling nel suo discorso all’università di Harvard del 2008 “You might never fail on the scale I did, but some failure in life is inevitable. It is impossible to live without failing at something, unless you live so cautiously that you might as well not have lived at all – in which case, you fail by default” (Potreste non fallire mai nella misura in cui lo feci io, una certa dose di fallimento nella vita è inevitabile. È impossibile vivere senza fallire in qualcosa, a meno che non viviate in modo così prudente da non vivere affatto – in quel caso, avrete fallito in partenza).

















