Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha comunicato ufficialmente di aver autorizzato Anas ad avviare la fase di progettazione della variante alla Strada Statale 671 “della Valle Seriana”, nel tratto compreso tra Clusone e Ponte Nossa, per un investimento complessivo pari a 6 milioni di euro.
«L’intervento, che costituisce un’alternativa all’attuale viabilità, permetterebbe di limitare significativamente i livelli di congestione che si generano prevalentemente per il traffico turistico e commerciale – si legge nella nota del Ministero -. La nuova opera consentirebbe di evitare la viabilità esistente, caratterizzata da molteplici tornanti, mediante un nuovo collegamento ricompreso tra la ex stazione ferroviaria di Ponte Selva e la discesa sul lato sinistro del Serio, attraverso la zona industriale di Ponte Nossa. L’avvio della progettazione da parte di Anas, per un importo pari a 6 milioni di euro, fa seguito all’impegno assunto con i territori interessati dal Ministro Salvini».
Il vicepremier nei mesi scorsi aveva annunciato lo stanziamento dei fondi necessari per elaborare il progetto. Si attendeva solo il via libera ufficiale del Ministero, arrivato oggi.
Nel frattempo, arrivano i primi commenti dal mondo politico. «Questo intervento è molto importante per la viabilità della valle, costituisce infatti un’alternativa all’attuale viabilità e permette di limitare significativamente i livelli di congestione che si generano prevalentemente per il traffico turistico, soprattutto in inverno, e commerciale – dichiarano Rebecca Frassini e Roberto Anelli, deputata e consigliere regionale della Lega -. Un risultato raggiunto grazie alla capacità della Lega di fare squadra a tutti i livelli istituzionali e un grazie al ministro Salvini sempre attento alle esigenze dei nostri territori».
«Per la viabilità della Valle Seriana si apre finalmente un nuovo capitolo. Grazie all’impegno del Governo Meloni e del Ministro Salvini, Anas potrà da subito procedere con la progettazione della variante tra Clusone e Ponte Nossa – dichiara Michele Schiavi, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e vicepresidente della V Commissione Territorio, Infrastrutture e Trasporti di Regione Lombardia -. La progettazione dovrà tenere conto anche di nodi viabilistici strategici come il Ponte del Costone e la rotonda di Casnigo, affinché l’intervento possa essere davvero risolutivo. In questi anni, l’impegno della politica locale – a partire dalla condivisione unanime dei sindaci, della Comunità montana Valle Seriana e della Regione – è stato massimo, e oggi trova un riscontro concreto nell’azione del Governo. Auspico che si possa avviare al più presto questa fase fondamentale, coinvolgendo tutti gli attori territoriali».
Le Curve della Selva sono il nodo principale della viabilità in Alta Val Seriana, un tappo che rallenta o addirittura blocca il traffico sulla Statale 671, soprattutto nei fine settimana e nei periodi di maggior afflusso turistico. La nuova strada porterebbe direttamente a Clusone, consentendo di evitare Ponte Nossa e soprattutto i tornanti della Selva. Ma il tracciato sarà stabilito dal progetto. La Comunità montana aveva fatto realizzare uno studio di pre-fattibilità per avere indicazioni di massima su chilometri e costi. Per un progetto vero e proprio servivano però circa 6 milioni, che sono stati stanziati.
Esprime soddisfazione anche l’onorevole Andrea Tremaglia, deputato bergamasco di Fratelli d’Italia: «Il via libera alla progettazione della variante rappresenta una risposta concreta alle esigenze del territorio: meno traffico, maggiore sicurezza e più sviluppo per la Valle Seriana. Grazie all’azione del Governo Meloni si passa finalmente dalle parole ai fatti».

















