“Attenzione alle truffe telefoniche in corso”. Questa volta a lanciare l’allarme è il Comune di Ardesio, mettendo in guardia soprattutto le persone anziane.
Spiega il sindaco Yvan Caccia, che ha dato disposizione per far circolare il più possibile la segnalazione anche attraverso i social e i mezzi di comunicazione: “I Carabinieri ci informano che sono in aumento truffe telefoniche sul comune di Ardesio in cui i malintenzionati si spacciano per carabinieri o forze dell’ordine, ma sono tutte invenzioni”.
È stato riferito che durante la chiamata questi sconosciuti chiedono soldi con la scusa del rilascio di un figlio o di un familiare fermato o arrestato. Il Comune ha scritto a chiare lettere nelle sue comunicazioni che in realtà “È una truffa”. Per poi spiegare che i Carabinieri e le forze dell’ordine in generale non chiedono mai denaro per telefono e non effettuano questo tipo di richieste. Il numero da cui provengono le richieste a un primo sguardo potrebbe addirittura sembrare veritiero o persino mostrare il numero della persona per cui si viene chiamati.
Per questo il sindaco Caccia e gli altri componenti dell’Amministrazione comunale di Ardesio concludono il loro avviso di allerta così: “Diffidate sempre, non fornite dati né soldi. In caso di dubbio o chiamate sospette, contattate subito il 112”.

















