L’Avis provinciale di Bergamo ha assegnato i premi ai propri soci donatori di sangue che si sono distinti per la loro attività. In particolare il premio «Gianni Civera» (per la donatrice e il donatore con maggior numero di donazioni all’attivo a fine 2025) è andato a Rosanna Gabrieli, dell’Avis comunale di Sovere, con 304 donazioni, e ad Alessandro Baretti, dell’Avis comunale di Albano Sant’Alessandro, con 293 donazioni.
Il premio «Pieralberto Biressi» (per l’avisino che si contraddistingue per l’esempio di cittadinanza attiva) a Gaudenzio Previtali, da tanti anni componente del Consiglio di Avis provinciale di Bergamo. Quindi il premio ai benemeriti individuati dalle Avis comunali, donatori o cittadini che si sono contraddistinti per il loro operato, per il loro spirito associativo e di cittadinanza attiva: a Giuseppe Amadei, Avis Stezzano (Zona 1 Bergamo); Angelo Foini, Avis Ranica (Zona 2 Bassa Val Seriana); Giancamillo Carrara, Avis Albino (Zona 3 Media Val Seriana); Emilio Marinoni, Avis Rovetta (Zona 4 Alta Val Seriana); Amerigo Mazzoleni, Avis Zogno (Zona 5 Val Brembana); Giovanni Buono, Avis Sotto il Monte (Zona 6 Isola 1); Simone Invernizzi, Avis Caprino Bergamasco (Zona 7 Isola 2); Mariangela Rottoli, Avis Grassobbio (Zona 8 Val Cavallina); Carlo Rolandi, Avis Lovere (Zona 9 Sebino); Lionello Plebani, Avis Mornico (Zona 10 Val Calepio); Giuseppe Provenzi, Avis Comun Nuovo (Zona 11 Media Bassa Bergamasca); Claudio Ferri, direttore sanitario della Zona 12 Sovracomunale Gera d’Adda; Matteo Annoni, Avis Pumenengo (Zona 13 Bassa Bergamasca); Vilma Angiolini, Avis Media Valle Imagna (Zona 14 Val Imagna); Simone Ruggeri, Avis Villa D’Almè (Zona 16 Bassa Val Brembana).
Le premiazioni sono avvenute sabato 28 marzo al Centro Congressi Giovanni XXIII di Bergamo, nell’80ª Assemblea di Avis Provinciale Bergamo, un momento di confronto e condivisione che ha tracciato il bilancio dell’attività 2025 e delineato le sfide future dell’associazione. Sono stati presentati i principali dati relativi alla raccolta di sangue ed emocomponenti: nel 2025 le donazioni complessive sono state 61.611, in calo rispetto alle 63.274 del 2024. In particolare, si registra una diminuzione nella raccolta di sangue intero (43.752 donazioni rispetto alle 45.617 del 2024), mentre la raccolta di plasma ha mostrato un lieve incremento, raggiungendo 17.859 donazioni (erano 17.657 nel 2024). Un dato che si inserisce in un contesto più ampio: la flessione della raccolta ha infatti interessato l’intero sistema, sia a livello regionale che nazionale, e non può essere attribuita unicamente a dinamiche locali.
Nel suo intervento, il presidente provinciale Roberto Guerini ha sottolineato: “I numeri del 2025 ci parlano con onestà. Non è un risultato che possiamo ignorare, ma è un segnale da leggere con lucidità. Avis Provinciale Bergamo non raccoglie sangue solo per il proprio territorio: è parte di una rete più ampia che ogni anno salva vite. Continueremo a fare la nostra parte con responsabilità, consapevoli che ogni gesto di dono ha un valore universale”.


















