Auguri speciali quelli che ci vengono rivolti dal Vescovo di Bergamo, monsignor Francesco Beschi. Agli ascoltatori di Antenna 2 Tv e di Radio Like propone una riflessione in queste ore che ci conducono alla Pasqua. Con un augurio che è ancora più speciale sapendo che è la sua ultima Pasqua alla guida della Diocesi di Bergamo.
“La Pasqua di quest’anno che auguro a tutti voi – dice monsignor Beschi – e a tutte le vostre famiglie, è di una Pasqua serena perché il grande dono della Pasqua è la pace. Il Risorto si manifesta a coloro che credono in Lui pur nelle loro fragilità. Si rivolge ai primi discepoli con il saluto ‘Pace a voi’. Questo è stato anche il saluto con cui Papa Francesco si è congedato, lui che è morto il giorno dopo Pasqua. A tutti, nel giorno di Pasqua ormai provatissimo, ha lasciato il dono della pace. Papa Leone introduce il suo servizio dicendo ‘Pace a voi’. E io desidero veramente che l’augurio pasquale per ciascuno, per chi è provato, per tutte le famiglie, per le persone sole sia la pace del Signore Risorto”.
E aggiunge il Vescovo di Bergamo: “Le nostre paci sono fragili, esposte continuamente alla smentita. In questi mesi lo vediamo in maniera drammatica. Pensiamo a tutte le persone che sono coinvolte direttamente dalle guerre, appunto alla fragilità della nostra pace. Dobbiamo attingere a questo dono che ci viene dalla fede, che ci viene da questa meraviglia che è la vittoria del Signore sul male, sul peccato e sulla morte. Noi la sperimentiamo ancora, ma appunto la Resurrezione di Cristo è la primizia. Lui ha aperto la porta e quella porta non si chiuderà mai. E, appunto attraverso questa porta, giunga il dono, la forza della pace che nasce dalla presenza del Risorto. Una presenza che nella misura in cui viene accolta, diventa davvero generatrice di pace nel cuore e nella vita di tutti”.
Monsignor Beschi traccia un bilancio dei suoi 17 anni al servizio della comunità bergamasca, con grande riconoscenza, per concludere: “Buona Pasqua. E la pace del Signore sia con voi”.

















