Sanzioni per oltre 6mila euro, sospensione dell’attività e sequestro di carne e pesce. È la sintesi di un intervento congiunto compiuto nella mattinata di giovedì 21 maggio a Gorle, nell’ambito dell’attività di vigilanza a tutela della salute dei consumatori.
In particolare, i medici veterinari ufficiali dell’ATS Bergamo, vale a dire l’Agenzia di Tutela della Salute, e gli agenti della Polizia Locale di Gorle hanno effettuato un’ispezione in un negozio etnico di alimentari, che è risultato completamente privo delle necessarie autorizzazioni commerciali e sanitarie. Il controllo ha fatto emergere uno scenario di grave rischio per la sicurezza alimentare.
Come detto, l’operazione ha portato alla sospensione immediata dell’attività per gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali, ma anche al sequestro di carne e pesce poiché privi di tracciabilità e conservati in condizioni inadeguate. Ancora, sanzioni amministrative per oltre 6mila euro complessivi, metà per violazioni alle norme sanitarie e metà per l’assenza di autorizzazioni commerciali.
Non si è trattato di una verifica isolata. Come viene sottolineato dall’Area Comunicazione dell’Agenzia di Tutela della Salute, l’intervento si inserisce nel quadro dei costanti controlli ufficiali pianificati dal Dipartimento Veterinario di ATS Bergamo per garantire il rispetto delle catene di conservazione e la trasparenza delle filiere alimentari sul territorio.
















