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Pian Camuno, vasto incendio nel magazzino di una ditta di zerbini

Un vasto incendio è divampato, intorno alle 13,30 di martedì 14 luglio, a Pian Camuno. Ha preso fuoco il capannone della società Mat-En Srl che produce tappeti e zerbini. Un’alta colonna di fumo nero si è alzata ed è stata visibile a diversi chilometri di distanza. All’opera diverse squadre dei Vigili del fuoco e sul posto sono confluite anche alcune ambulanze, con una donna di 36 anni e il figlio di 7 leggermente intossicati e messi in salvo dai Vigili del fuoco con l’autoscala. La situazione è monitorata anche dall’ATS della Montagna e dall’ARPA-Agenzia Regionale Protezione dell’Ambiente.

Paura per addetti e residenti nelle attività vicine e in una palazzina a tre piani. In uno degli appartamenti c’erano appunto una madre di 36 anni e il figlioletto di 7, che non sono riusciti a mettersi in salvo da soli. Sono dovuti intervenire i pompieri con l’autoscala per portarli all’esterno: visitati, sono rimasti leggermente intossicati. Si sono presi cura di loro il personale dell’automedica e gli equipaggi delle ambulanze di Camuna Soccorso e Santa Maria Assunta di Pisogne.

L’allarme in via Puccini è scattato nella tarda mattinata di martedì 14 luglio e subito sono stati attivati i Vigili del fuoco di Darfo Boario Terme, Pisogne e Sale Marasino, oltre che di Brescia e Palazzolo sull’Oglio. Ma quando è stata compresa la gravità del rogo è stato richiesto anche l’intervento della kilolitrica del Comando provinciale di Bergamo. Si tratta di un mezzo speciale, un’autobotte di grande capacità che arriva a trasportare anche 32mila litri, fungendo da riserva continua per alimentare le autopompe impegnate a spegnere incendi di vaste proporzioni come questo di Pian Camuno.

Da quanto è stato possibile ricostruire, il capannone andato a fuoco è il magazzino della Mat-En Srl, circa 400 metri quadrati di superficie, in cui venivano stoccati stoffe, tappeti e zerbini. L’azienda ha infatti la sua sede in via XXV Aprile ad Artogne e si è posta l’obiettivo di diventare un punto di riferimento nella zerbinistica e nei tappeti d’ingresso in Italia prima e in Europa poi. È nata nel luglio 2009 facendo confluire al suo interno la storica Arwei Italiana, con oltre 30 anni di esperienze e ricerche nella produzione di zerbini con struttura in alluminio.

Dalle prime informazioni, oltre alle due persone leggermente intossicate non ci sarebbero altri feriti, ma si è resa necessaria l’evacuazione di alcune famiglie che vivono nelle vicinanze. Questo a causa del fumo che ha investito la zona. I sindaci di Pian Camuno, Giorgio Ramazzini, e Artogne, Barbara Bonicelli, hanno emesso un’ordinanza urgente per raccomandare ai cittadini, in particolare nell’area di via Puccini, di non stazionare all’aperto per lunghi periodi, evitare l’apertura di porte e finestre e di consumare frutta e verdura provenienti da orti o terreni nelle vicinanze.

Sono in corso gli accertamenti di carattere ambientale (tra l’altro la copertura del capannone era in eternit) e di stabilità degli edifici.

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