Arriva la prima medaglia d’oro per l’Italia ai Mondiali di ciclismo di Montréal, in Canada, in programma fino a domenica 26 settembre. Gli azzurri sfatano finalmente il tabù della cronostaffetta mista, andando a conquistare l’unico titolo iridato che ancora mancava in questa specialità, dopo i bronzi del 2021 e 2024 e l’argento del 2022.
La prova di forza del sestetto guidato dal CT Marco Villa è stata schiacciante. Gli azzurri, in testa fin dal secondo intermedio, sono risultati imprendibili per tutti i rivali, completando i 40,6 chilometri del percorso equamente divisi tra uomini e donne nel tempo di 51 minuti e 32 secondi. L’Italia ha così conquistato il gradino più alto del podio precedendo di 8 secondi la Francia e di 19 secondi la Svizzera, mentre sono rimasti fuori dalle medaglie i campioni del mondo uscenti dell’Australia.
Tra i grandi protagonisti della spedizione figurano Filippo Ganna, Matteo Sobrero e l’alzanese Mattia Cattaneo, insieme a Vittoria Guazzini, Monica Trinca Colonel e Elisa Longo Borghini. Per il corridore alzanese classe 1990, in forza al team Red Bull-Bora-Hansgrohe e compagno di squadra di Remco Evenepoel, questo successo rappresenta il coronamento di un’importante carriera, aggiungendosi al bronzo mondiale di Zurigo e all’oro europeo del 2024 vinti sempre nella medesima disciplina.
Con questo trionfo sale a tre il bottino della nazionale italiana nella rassegna iridata canadese, dopo l’argento conquistato da Filippo Ganna tra gli Elite e il bronzo del seriano di Parre Nicolas Milesi tra gli Under 23, entrambi ottenuti nella cronometro individuale. Le speranze azzurre targate Bergamo e Val Seriana si proiettano ora verso le prossime gare in programma, dove sabato 26 settembre farà il suo esordio Silvia Persico nella prova in linea femminile per la categoria Elite.

















