A fine luglio la notizia del cantiere posto sotto sequestro era giunta come una doccia gelata. Non solo per lo stop improvviso a un’opera attesa da anni e ormai in dirittura d’arrivo, ma anche perché c’era il rischio di perdere il finanziamento messo a disposizione dalla Regione.
I lavori dovevano essere rendicontati entro settembre. Chiaro che non era possibile rispettare la scadenza con i sigilli al cantiere. E nemmeno il dissequestro disposto in seguito dal Tribunale di Bergamo aveva spostato i termini della questione. Serviva una proroga della Regione e per ottenerla Comune di Albino e Comunità montana si sono mosse di concerto. Fino a centrare l’obiettivo.
«Una settimana fa abbiamo ricevuto la comunicazione ufficiale – spiega il sindaco di Albino, Fabio Terzi -. La commissione proroghe della Regione ci ha concesso la possibilità di posticipare di un anno la rendicontazione dei lavori per la pista ciclopedonale della Valle del Lujo. Abbiamo tempo fino all’11 settembre del 2017 per rendicontare l’opera».
Il finanziamento, oltre 300 mila euro, a questo punto sembra in cassaforte. «Un anno è più che sufficiente per chiudere la partita – commenta il sindaco -. Con il cantiere ora dissequestrato abbiamo riattivato la procedura amministrativa, divisa in due binari. Per quanto riguarda l’aspetto urbanistico, stiamo procedendo per la compatibilità paesaggistica. Questo permetterà di chiudere i lavori e rendicontarli alla Regione».
Il secondo aspetto riguarda l’indagine avviata con il sequestro del cantiere. «Sarà la Procura a portarla avanti – prosegue Terzi -. Siccome il riporto di materiale, oggetto appunto dell’indagine, non è funzionale al tracciato della ciclabile, questo binario procede per conto suo».
Il conto alla rovescia per la fine dell’opera può quindi ripartire. A primavera la pista ciclopedonale dovrebbe essere finalmente aperta. «Nella migliore delle ipotesi penso che nel giro di due o tre mesi si possa arrivare a chiudere i lavori – sottolinea il sindaco -. Quello che conta è che la pista c’è, è stata realizzata e che il finanziamento è salvo».
Il servizio di Antenna2:
















