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Valle del Lujo, pista ciclabile sotto sequestro

Il Corpo forestale dello Stato ha posto sotto sequestro ad Albino l’area in cui si sta realizzando la pista ciclabile che salirà verso la Valle del Lujo.

Come riporta L’Eco di Bergamo, durante un sopralluogo sarebbero state riscontrate delle difformità rispetto al progetto approvato e delle inadempienze nella gestione di materiali e rocce da scavo da parte della ditta incaricata. Il problema riguarderebbe in particolare dei riporti di materiale non previsti a progetto e non strettamente funzionali alla pista ciclopedonale.

La scorsa settimana i tecnici del Comune e della Comunità montana avevano compiuto un sopralluogo in vista della fine dei lavori. Dopo aver notato dei riporti di materiale non previsti, è stata inviata una segnalazione alla Forestale, che ieri è arrivata in Comune ad Albino.

L’area è stata posta sotto sequestro e ci sarebbero già tre persone indagate per violazioni in materia ambientale. Il sindaco di Albino Fabio Terzi è stato nominato custode dell’area sequestrata con il compito di vigilare che non vengano rotti i sigilli e che nessuno acceda nella zona sottoposta ad indagini.

Abbiamo contattato il primo cittadino, che commenta così: «Sono amareggiato per questo inconveniente, che non dipende chiaramente dall’Amministrazione comunale e che un po’ offusca un’opera da tempo attesa e ben fatta. Infatti, la parte che i tecnici del Comune e della Comunità montana hanno riscontrato non conforme al progetto, pur essendo in area di cantiere, non riguarda strettamente il tracciato, ma interessa riporti di materiale non previsti perché non funzionali alla pista».

«Il cantiere non è ancora chiuso, non è collaudato e non abbiamo ancora  pagato l’opera – conclude Terzi -. Siamo sereni. Speriamo che la situazione possa risolversi in fretta».

Nel frattempo, i gruppi di minoranza «Per Albino Progetto Civico», «Per Albino e le sue frazioni» e «La Valle del Lujo» hanno presentato un’interpellanza chiedendo «quali sono i motivi per i quali l’autorità giudiziaria ha provveduto a sequestrare il cantiere», «come mai la Direzione lavori non si è avveduta delle irregolarità relative alla gestione del cantiere» e «se il mancato completamento delle opere comporterà la perdita dei finanziamenti previsti».

La questione potrebbe essere trattata già questa sera: alle 20,30 è infatti convocato il Consiglio comunale.

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