Arrivato con una roulotte negli anni ’70 a Clusone, il fotografo Giuliano Fronzi ha scelto l’alta Valle Seriana per mettervi le radici e per aprire la sua attività. Attraverso i suoi scatti è possibile raccontare la storia non solo di tante persone, anche dell’alta Valle Seriana.
Nato (il 30/12/1946) a Senigallia, in provincia di Ancona, Giuliano Fronzi perde il papà all’età di 15 anni. Gli zii decidono di mandarlo in collegio a Cremona, da una zia suora canossiana. Dopo il diploma di perito meccanico entra all’Alfa Romeo di Arese, dove lavora per 6 anni come programmatore alla grandi presse. Trasferitosi a Milano sceglie come meta delle sue vacanze Clusone. Nel 1974 prende in affitto una roulotte al campeggio di Clusone e nel 1976, investendo due liquidazioni (compresa quella della moglie Donata) apre il negozio in piazza Uccelli (“Foto Studio Alpha”), attività chiusa nel 2004. In pensione dal 2006, ancora oggi Fronzi collabora con L’Eco di Bergamo e con Antenna2.
«Venivamo in vacanza a Clusone – racconta Fronzi – perché per arrivare in Valle non si facevano le code come da altre parti. Siccome volevo aprire un negozio da fotografo e Milano non mi piaceva, abbiamo scelto Clusone. Facevo già qualche cerimonia, a una di queste ho incontrato anche la mia Donata. Il negozio ci ha dato tanto da fare, ma ci ha lasciato anche tanti bei ricordi. Con il nostro lavoro abbiamo documentato la vita di tante persone e anche quella della località stessa. Collaborando inoltre con Antenna2 e L’Eco di Bergamo ho avuto la possibilità di assistere a tanti momenti che hanno fatto la storia non solo di Clusone».
Nel 1977 Fronzi pubblica la sua prima fotografia su L’Eco di Bergamo, una premiazione dell’Avis. Il servizio questa sera nel telegiornale di Antenna2 alle ore 19.20, canale 88.



















