È stato rinviato a giudizio il pensionato 73enne di Clusone arrestato a marzo dai carabinieri con le accuse di incendio boschivo e tentato incendio. Notato mentre gettava un innesco nella zona del Ponte del Costone, era stato poi bloccato a Ponte Selva.
Il Giudice dell’udienza preliminare (Gup) ha respinto la richiesta della difesa di accedere al giudizio abbreviato, condizionato però a una perizia psichiatrica. Il 73enne, secondo una perizia disposta su richiesta della Procura, sarebbe già stato dichiarato capace di intendere e di volere.
Il processo inizierà il 12 ottobre. L’uomo era già stato rinviato a giudizio per altri 13 incendi nella zona del Ponte del Costone, tra il dicembre 2014 e l’aprile 2015. In questo caso il processo inizierà nel maggio 2018.
Per l’episodio di marzo all’uomo erano stati concessi gli arresti domiciliari. Il pensionato aveva il permesso per uscire una volta alla settimana per le sue necessità, restando però nel territorio di Clusone. Ma un carabiniere lo ha denunciato dopo averlo visto a Ponte Nossa (l’anziano ha negato). Per il 73enne si sono così aperti i cancelli del carcere.
















