Notizie

Clusone, lo strano caso del condominio di via Nikolajewka

Ha assunto i contorni di un vero e proprio giallo la vicenda dell’evacuazione di un condominio in via Nikolajewka a Clusone. Sei famiglie, ventuno persone in tutto, sono rimaste parecchie ore fuori casa, ma non è stato possibile capire perché.

Tutto ha avuto inizio poco dopo le 10, quando una signora marocchina che abita nello stabile telefona al 112 dicendo di avvertire difficoltà respiratorie. Sul posto intervengono il 118 e una pattuglia dei carabinieri di Ponte Nossa. Quando gli operatori sanitari varcano l’ingresso e arrivano nel vano scale avvertono bruciore alla gola e fanno subito dietrofront. Le persone che sono in quel momento negli appartamenti vengono fatte uscire. Nel frattempo, sul posto arrivano i vigili del fuoco. Anche loro avvertono qualcosa di strano e chiedono l’intervento del loro nucleo Nbcr (Nucleare, biologico, chimico, radiologico).

Quattro persone delle 15 che dicono di aver avvertito bruciore alla gola si vedono assegnare all’ospedale di Piario una prognosi di due giorni per lieve irritazione alle vie aeree superiori. I medici, però, non sanno indicare quale sostanza avrebbe causato i disturbi.

Nel frattempo, dall’ispezione del nucleo Nbcr dei vigili del fuoco emerge qualcosa di strano. Non è però possibile capire di cosa si tratti e quale tipo di sostanza possa aver causato i disturbi agli inquilini. Nel frattempo, l’allarme cessa. Il condominio viene dichiarato agibile e tutti possono rientrare in casa. Resta un grosso punto interrogativo.

Condividi su:

Continua a leggere

Antenna 2 Tg 16 02 2018
Fiorano, incidente al semaforo