«Gorno si mostra» cresce grazie a Fondazione Cariplo. L’iniziativa che ha permesso di mettere in vetrina le passioni del paese diventa un progetto per rendere ancor più protagonisti i cittadini. L’idea è quella di costruire un percorso all’insegna della riscoperta delle tradizioni, grazie alle conoscenze di chi ha più esperienza e alle competenze di formatori specializzati. Verrà anche ideato un gioco da tavolo ambientato a Gorno.
Il progetto è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa in biblioteca. «”Gorno si mostra” è una manifestazione che è cresciuta in termini di qualità. C’è stato il coinvolgimento dei giovani, che hanno saputo tirare fuori il meglio e degli anziani che hanno dato loro una mano a crescere», ha detto l’assessore alla Cultura Alex Borlini. «Il percorso che avviamo – ha spiegato ancora Borlini – si può sviluppare su tre anni. Per il primo è arrivato un contributo di 24 mila euro dalla Fondazione Cariplo. Partner sono le cooperative Aquilone e Rosa dei Venti. Fa parte del progetto anche Promoserio».
Valentino Percassi, coordinatore di «Gorno si mostra», ha sottolineato come grazie a questa iniziativa «la gente ha ritrovato la sua comunità e le persone hanno avuto un grande interesse. Quest’anno, con la carica che avevamo, abbiamo aumentato le installazioni».
L’obiettivo del progetto con Fondazione Cariplo è anche costruire itinerari per far conoscere la Val del Riso e attirare turisti. Il compito di attuare le idee spetterà alle cooperative. «Veniamo come umili formatori, ma l’obiettivo è coinvolgere le persone, i giovani per prima cosa: saranno loro a creare i nuovi percorsi turistici – ha detto Cinzia Baronchelli – . Formeremo anche persone che potrebbero essere stimolate a trasformare questo in un’attività. Per attrarre i giovani abbiamo pensato a qualcosa di più intrigante come un gioco da tavolo».
Siamo solo all’inizio, ma ci sono già diverse proposte. Ha spiegato ancora Cinzia Baronchelli: «In collaborazione con Promoserio cercheremo di spingere l’ospitalità diffusa e stiamo pensando anche a una “Settimana del muratore”: le persone che verranno qui potranno collaborare alla realizzazione di un muretto a secco lungo un sentiero. L’obiettivo è far lavorare manualmente durante il soggiorno le persone stressate». «Vogliamo valorizzare l’attrattività turistica lavorando sulle tradizioni – ha aggiunto Alex Borlini –. Ad esempio, stiamo notando una crescita delle visite ai siti minerari».
Si è detto contento di collaborare, il presidente di Promoserio Guido Fratta. «Queste sono le iniziative che ci piacciono di più perché arrivano dal territorio stesso – ha detto –. Qui c’è una tradizione straordinaria e tutto quello che riguarda questo recupero rientra nel filone che noi abbiamo chiamato Serio Art». Fratta ha poi sottolineato che «gli itinerari culturali di Gorno si agganciano all’offerta commerciale. Facciamo didattica, cultura, ma alla fine dobbiamo pensare alle presenze e all’economia».
Il progetto «Exponiamoci. Il protagonismo culturale dei cittadini» verrà presentato alla popolazione domani sera (martedì 16 febbraio) alle 20,30 in biblioteca.
















