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La Gandino di una volta nelle opere di Franco Radici

Mostra Franco Radici Gandino

C’è la Gandino di una volta nelle opere di Franco Radici esposte al Convento delle suore Orsoline. I resti delle mura e la Basilica, i portali dei palazzi storici, le baite, l’archeologia industriale e persino nature morte inserite in angoli e scorci del paese sono i soggetti ritratti nei dipinti e disegni che si potranno ammirare fino al 31 ottobre. Un’occasione da non perdere per gli appassionati d’arte, ma anche per chi vuole lasciarsi stupire da una lettura inedita della Val Gandino.

Ma chi era Franco Radici? Risponde Gustavo Picinali, curatore della mostra: «Nato nel 1930, ha vissuto per un lungo periodo a Gandino poi si è trasferito a Bergamo, dove ha cominciato ad operare come professore di disegno. Ha fatto anche parte del Cai, per il quale ha contribuito ad illustrare interventi in Bergamasca, ma anche eventi nel mondo».

Molto attento al territorio, Franco Radici ha sempre avuto un occhio di riguardo per Gandino. La mostra permette proprio di esplorare questa parte della sua produzione. «Franco Radici – prosegue Picinali – non è un artista, un pittore. È un documentarista. Lui addirittura si definisce “cartolinesco”. Probabilmente lo fa con una vena polemica. Perché i suoi disegni sono sì una riproposizione fedele dell’ambiente, ma c’è sempre quel senso di poetico che dà qualcosa in più all’opera rappresentata. Se noi guardiamo le espressioni della sua pittura, le troviamo cariche di un qualcosa che normalmente la fotografia non dà».

L’evento vuole ricordare l’artista nel decimo anniversario della morte. La mostra si può visitare tutti i sabati e le domeniche dalle 15 alle 18. Sono in programma anche alcuni appuntamenti: il 13 settembre, l’11 e il 25 ottobre visite guidate al Convento delle Orsoline e possibilità di accedere alla casa natale dell’artista. Si replica il 27 settembre con, in più, alle 16 la lettura teatrale con abiti di scena «Uomini in guerra – Menschim im krieg 1915/18» e alle 17,30 la visita guidata alla mostra.

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