Continua anche oggi a Clusone, presso l’area del centro sportivo di via don Bepo Vavassori (via San Lucio), la mostra zootecnica. Oggi la giornata è dedicata ai bovini, alla razze Bruna e Frisona in particolare. Ieri pomeriggio le premiazioni per i cavalli Haflinger.
Nella categoria “Puledri nati nell’anno” il primo premio a un cavallo di Aurelio Sala di Samolaco, “Nettuno”; per la stessa categoria femminile il titolo è andato a “Venere”, cavalla sempre dello stesso allevatore. Per le “Puledre di un anno” è stata premiata “Melissa” dell’allevamento di Marco Morotti di Credaro e per le “Puledre di due anni” “Tosca” di Guido Grazioli di Treviglio. Per le “Fattrici di tre anni” al primo posto “Sissy” di Elio Del Bello di Solto Collina; conquista la prima posizione della categoria di età successiva (4 e 5 anni) “Quyxsy” di Gianfranco Agazzi di Berzo San Fermo; “Pandora” di Giancarlo Gigatti (Caravaggio) s’impone per le “Fattrici tra 6 e 10 anni” mentre “Felina” di Matteo Vescovi (Berzo San Fermo) è la migliore cavalla tra le “Fattrici di oltre 10 anni”.
«Questa fiera è un appuntamento storico – ha detto Francesco Ramella, presidente dell’Associazione Nazionale Allevatori Razza Haflinger -, “fiera del cuore” perché gli amici bergamaschi sono quelli che in Lombardia riescono a dare di più e tirare fuori soggetti che a livelli internazionale si fanno valere con grande onore».

Alla mostra domenica pomeriggio è stato mostrato a tutti i presenti l’orgoglio orobico del mondo dei cavalli, Atos, il detentore del titolo mondiale di morfologia della categoria Haflinger, uno stallone di Roberto Patelli di Casazza, riconoscimento conquistato a Ebbs in Austria, espugnando una roccaforte del settore. Premiato anche Giancarlo Gigatti, che ha portato nell’arena della fiera Pandora, vice campionessa mondiale della categoria fattrici Haflinger.



















