In questi giorni pensiamo anche a chi lavora lontano. Questo è il periodo in cui chi trascorre la maggiore parte dell’anno in continenti lontani torna per le feste. Eppure non tutti i papà e tutti i figli riusciranno a trascorre il Natale a casa. Lo abbiamo ricordato più volte: sul nostro territorio ci sono famiglie che vivono profondamente il nuovo fenomeno dell’emigrazione.
Un pensiero va a loro e a tutte le loro famiglie: a quelle mamme che oggi si soffermeranno a guardare la foto del figlio in attesa di una chiamata e a quei figli lontani con il cuore pieno di nostalgia e voglia di casa, quella vera.
Già in passato gli uomini hanno fatto la valigia, magari per spostarsi nei Paesi vicini come la Francia e la Svizzera. A Clusone abbiamo anche un monumento che ricorda questo fenomeno, voluto nel 1970 e realizzato dallo scultore Mario Toffetti. L’opera si trova nel parco antistante la Scuola dell’Infanzia Clara Maffei.
















