La crisi non risparmia nemmeno gli artigiani bergamaschi che dal 2009 si trovano a dovere fronteggiare uno scenario economico sempre più difficile.
«Anche le imprese artigiane orobiche stanno vivendo anni duri – spiega Angelo Carrara, presidente dell’Associazione Artigiani Bergamo -. Da un lato c’è disorientamento, ma dall’altro c’è anche la voglia di cogliere i giusti stimoli e occasioni di crescita. La realtà che stiamo vivendo ci porta sempre di più a fare i conti con quello che succede nel mondo. Il terrorismo, la crisi in Medio Oriente, sembrano vicende lontane e che per questo non dovrebbero interessarci ma in realtà incidono profondamente anche sulla nostra economia. Anche i nostri artigiani ne stanno soffrendo. Stanno venendo meno i riferimenti certi che hanno contraddistinto il passato».
Nonostante il periodo reggono i numeri. «Sono soddisfatto – aggiunge Carrara – perché in questi anni di difficoltà abbiamo tenuto bene, i numeri della nostra associazione vedono addirittura per il 2015 un lieve incremento per i tesserati. Questo è un dato positivo, ma quello che conta è la qualità».



















