Ancora una volta l’Alto Sebino si conferma una località gettonata per le vacanze, complice il bel tempo e le temperature miti, sono numerose le persone che hanno scelto i paesi affacciati sul lago d’Iseo anche nelle festività appena trascorse.
Lungolago e centro storico di Lovere hanno visto ancora una volta il passaggio di un gran numero di persone. In tanti hanno approfittato del percorso espositivo dei presepi, in particolar modo di quello ispirato al ‘700 napoletano allestito nella Basilica di Santa Maria in Valvendra con la collaborazione degli “Amici del Presepio di Costa Volpino”.
Alta anche l’affluenza registrata alla Torre Civica di Lovere, aperta mattina e pomeriggio nei giorni più caldi (turisticamente parlando).

Gli utenti dell’Ufficio Turistico IAT Alto Sebino nel periodo 23 dicembre 2015-6 gennaio 2016 sono stati complessivamente 554. Nello specifico: 465 italiani (la maggior parte lombardi, da Milano e provincia, proprietari di seconde case sul lago e/o nelle valli vicine, molti in visita ai parenti in occasione delle festività; una buona rappresentanza da Emilia Romagna e Toscana); 33 dell’Est Europa e Russia (famiglie da Russia e Bielorussia e coppie polacche, sia in arrivo da Bergamo per una giornata, sia ospiti nelle strutture locali per 2/3 giorni); 10 francesi (in visita a parenti/amici); 9 dal Regno Unito (da segnalare 2 coppie di Malta); 9 africani (perlopiù locali per orari trasporti); 8 sudamericani (famiglia numerosa); 4 dal Nord Europa; 3 tedeschi; 3 cinesi (in visita a parenti); 3 spagnoli (andata/ritorno in giornata da Bergamo); 2 irlandesi; 2 belgi; 1 greco; 1 giapponese e uno di altra nazionalità.

«Dai dati dell’ufficio turistico – spiega il coordinatore Andrea Zandonai -, oltre alle richieste sui mezzi di trasporto, sul territorio, sugli impianti sciistici aperti e sull’orario di alcuni servizi come il pattinaggio e l’apertura dei presepi, c’è da rilevare la forte attenzione per l’evento “The Floating Piers” che l’artista Christo realizzerà sul lago d’Iseo dal 18 giugno al 3 luglio 2016».
In attesa dei dati ufficiali, una prima indagine a campione conferma una buona presenza di turisti (per la maggior parte italiani) presso le strutture ricettive locali nel periodo natalizio e d’inizio anno.
















