Nella notte tra martedì 31 marzo e mercoledì 1 aprile è morto a Lovere a 80 anni Giorgio Beltrami, storico titolare del Bar Centrale, sul lungolago, ma anche ex presidente di Visit Bergamo e punto di riferimento per il settore nella Confcommercio provinciale. Era infatti presidente della Fipe, la Federazione italiana pubblici esercizi orobica, il sindacato del Gruppo Caffè, Bar, Pasticcerie e quello dei Ristoratori. Ne era anche il vicepresidente lombardo, oltre che consigliere e membro del Comitato direttivo della Fipe nazionale.
Proprio per il suo 80° compleanno era stato protagonista, insieme ai figli Laura e Marco, di uno dei servizi della nostra rivista quadrimestrale NOI Questione di successo, nel numero 3 di novembre 2025 (scopri di più qui:
Un’occasione per raccontarsi e per sottolineare la grande passione per il lavoro che ha sempre svolto. “All’inizio – ci aveva raccontato – lavoravo con i miei genitori, Piero e Benedetta, che già avevano avuto un bar a Castro”. Aveva sottolineato: “Mi mette i brividi pensare a quella mattina del 19 marzo 1975. Il papà mi disse: ‘Fino a oggi sei stato tu ad aiutarmi, ora sarò io ad aiutare te’”.
Beltrami era stato anche consigliere della Camera di Commercio di Bergamo, proprio in rappresentanza del settore Turismo, dal 2006 al 2021 componente del consiglio direttivo Fogalco, la cooperativa di garanzia di Confcommercio Bergamo. Da sempre impegnato nell’associazionismo, è stato promotore e fondatore nel 1975 dell’Asarco di Lovere, l’associazione degli imprenditori di commercio, turismo e artigianato, di cui è stato per anni presidente. E’ stato anche presidente della Pro loco e amministratore delegato con nomina provinciale del Convitto nazionale Cesare Battisti di Lovere.
Il presidente provinciale di Confcommercio, Giovanni Zambonelli, ha dichiarato che “perdiamo un uomo che ha fatto tanto, sempre attento ai problemi del settore, imprenditore lungimirante, appassionato al suo lavoro e impegnato per il territorio”.

















