È una rassegna «promiscua», quella pronta a partire al teatro del Circolo Fratellanza di Casnigo. Nel senso che il calendario propone sia spettacoli in dialetto sia in italiano. Lo stesso nome è diviso in due: «Ludendo docet» e «Quater gregnade al circol». L’organizzazione è a cura dell’Associazione Teatro Fratellanza, gli spettacoli sono cinque, da fine febbraio ai primi di aprile, sempre di sabato, alle 20,45.
Si va in scena già il 27 febbraio. «Iniziamo col botto – osserva Gigi Capitanio, dell’Associazione Teatro Fratellanza –. Per il debutto abbiamo cercato un gruppo di una certa rilevanza: la compagnia “Barcella” di San Paolo d’Argon, che presenta la commedia dialettale “Chiave per due”. È la storia di una signora benestante, piacevole, di 50 anni, che lasciata dal marito rozzo e violento si vuole dedicare alla bella vita. E cosa fa? Si fa due amanti, chiaramente l’uno all’insaputa dell’altro. Entrambi hanno la chiave dell’appartamento e la signora avrà il suo bel da fare a bilanciare bene le cose».
Secondo appuntamento il 5 marzo con la Compagnia «Arcobaleno» di Gromo che presenta «Per solcc, per unur e per amur». «È la storia di un uomo che vive in modo nostalgico un amore giovanile. Vorrebbe riscoprirlo e gli accadrà davvero, cambiandogli naturalmente la vita». Terzo e ultimo spettacolo dialettale il 12 marzo. Questa volta in scena ci sarà il Gruppo «Teatro 2000» di Torre Boldone con «Tòssech». «La commedia racconta la storia un capofamiglia esasperato da una moglie arpìa, da due figli lazarù, che lo spingeranno verso un atto spietato che comunque non sarà in grado di compiere. Quindi, anche qui ci sarà da ridere».
La rassegna riprende il 19 marzo con il primo spettacolo in italiano. «Protagonista – prosegue Capitanio – sarà la compagnia “Sperandeo” di Medolago, già altre volte ospite nelle nostre rassegne. Racconterà una storia ambientata negli anni Settanta a Milano: una famiglia piccolo-borghese, abituata ai suoi ritmi, vedrà sconvolto tutto il suo equilibrio venendo coinvolta in situazioni paradossali. Il titolo è “Pacchi a sorpresa”».
A chiudere il programma, dopo la pausa di Pasqua, sarà la stessa Associazione Teatro Fratellanza. «Il 2 aprile, finalmente, anche noi siamo pronti per presentare uno spettacolo nostro: “Il piacere di essere malata”, la storia di una donna anziana, ipocondriaca, che si attornia di persone che cercano di guarirla e lei naturalmente proverà a far sposare una sua attempata figlia con uno di questi. Ma la figlia è innamorata di un’altra persona».
L’ingresso agli spettacoli (fino ad esaurimento posti) costa 7 euro (intero) o 3 euro (ridotto, fino a 12 anni). Info: 3282179577.

















