Atalanta-Sassuolo è finita 1-1. A Berardi ha risposto Denis. Sì, il 56° ed ultimo gol in maglia nerazzurra di German Denis. Sabato, infatti, è stato il suo giorno, il suo saluto. Più che una cessione (è ormai un giocatore dell’Independiente, squadra argentina), la festa sembrava un addio al calcio. Lacrime, commozione, che a tutti i tifosi hanno fatto ricordare le gioie e i dolori che in quattro anni e mezzo alla Dea German ha regalato.
«È stato molto toccante, molto emozionante – ha detto a fine partita il direttore generale Umberto Marino –. Oggi abbiamo perso un grande uomo. Un ragazzo che con la sua intelligenza, i suoi modi, riempiva lo spogliatoio in maniera positiva». «German ha fatto tantissimo per l’Atalanta e quindi dobbiamo solo che ringraziarlo – gli ha fatto eco Luca Cigarini –. Perdiamo un giocatore e un uomo importante». Anche Davide Biondini, centrocampista del Sassuolo, ha voluto sottolineare la sua stima per Denis: «Conosco German da quando entrambi eravamo ventenni: il primo anno in cui lui è venuto in Italia, a Cesena. È un’amicizia che va avanti da tanto tempo. Gli auguro di togliersi tantissime soddisfazioni perché se le merita».


















