Notizie

Pioggia e freddo, ma la Fiera delle capre è un successo

Fiera delle capre Ardesio

Pioggia e freddo, neve sulle montagne: non proprio il clima ideale per stare all’aperto. Eppure, anche quest’anno la Fiera delle capre di Ardesio ha fatto il pieno di visitatori. Tante le persone a spasso tra le bancarelle, ma anche impegnate sotto il tendone principale a seguire il concorso che ha incoronato il re e la regina della manifestazione.

A questa 17esima edizione della fiera hanno partecipato una cinquantina di aziende, provenienti perlopiù dalla Val Seriana (tanti allevatori da Valgoglio), ma anche dalla Bassa Bergamasca e dalla Val Camonica. Le condizioni meteo hanno impedito che fossero di più: i valtellinesi sono stati fermati dalla neve scesa sul passo dell’Aprica.

Fiera delle capre Ardesio

Circa 170 (120 capre e 50 becchi) i capi che hanno sfilato per il concorso, valutati dal giudice Matteo Pensa, di Margno (Lecco) in Val Sassina, assistito dall’allevatore Carlo Mainetti, di Oliveto Lario (sempre in provincia Lecco). Dopo aver assegnato i premi per le diverse categorie, hanno attribuito il titolo di campioni. Re della fiera è stato incoronato Gonzalo, becco appartenente a Ivano Sacristani di Niardo in Val Camonica. Come regina è stata invece scelta Nerina, capra dell’azienda agricola Pallavicina di Treviglio.

Fiera delle capre Ardesio
Re e regina dell’edizione 2016

Sono stati attribuiti anche premi speciali a Fabrizio Piantoni di Valgoglio come allevatore più giovane (del 1994), a Giuseppe Filisetti di Ardesio come allevatore più anziano (1944), a Luigi Bergamini come ardesiano con più capi (20), a Michele Chioda di Valgoglio come ospite con più capi (13) e a Tania Capitanio di Cene come ragazza con più capi (10). Un riconoscimento è andato anche a chi ha fatto più strada: Ernestina Sacristani, da Paspardo in Val Camonica (66 chilometri).

Fiera delle capre Ardesio

Tante le autorità presenti per le premiazioni: i consiglieri regionali Roberto Anelli e Jacopo Scandella, l’assessore all’Agricoltura della Comunità montana Valle Seriana Simona Pezza, il sindaco di Ardesio (e presidente della Comunità montana) Alberto Bigoni, il presidente di Promoserio Guido Fratta.

Tutti soddisfatti gli organizzatori. «Abbiamo capito quanto la gente sia affezionata alla Fiera delle capre. È una manifestazione che sta crescendo nei numeri e nella qualità. Un grazie a tutti i volontari che ancora una volta l’hanno resa possibile», commenta Simone Bonetti, presidente della Pro loco di Ardesio. «Nell’arco di 17 anni gli organizzatori sono riusciti a far diventare questa fiera un punto di riferimento per tutti gli addetti e gli appassionati del settore. Lo dimostra la grande folla che ha partecipato a questa edizione. Oggi abbiamo avuto addirittura visitatori dal Parco della Majella, in Abruzzo», sottolinea il sindaco di Ardesio.

Fiera delle capre Ardesio

«Un grazie immenso va a tutti gli allevatori che hanno voluto essere con noi – afferma Pietro Zucchelli, uno degli organizzatori -. Nonostante questo tempo, si sono alzati all’alba per partecipare alla fiera con animali bellissimi. In particolare, volevo ringraziare quattro persone che, più di altre volte, quest’anno si sono dovute rimboccar le maniche per organizzare questa manifestazione: il sindaco Alberto Bigoni, Antonio Delbono, Simone Bonetti, e il veterinario Giuseppe Imberti, che da 17 anni ci sta aiutando ed è sempre dalla parte degli allevatori».

Fiera delle capre Ardesio
Presente anche la polizia per la protesta del Fronte animalista

Per il secondo anno di fila, durante la fiera si è svolta una protesta del Fonte animalista. Una quarantina di persone, nella zona del parco giochi, ha manifestato con cartelli e slogan contro lo sfruttamento degli  animali. Non ci sono stati problemi, anche grazie alla presenza di polizia e carabinieri. Il presidio si è concluso intorno a mezzogiorno.

Condividi su:

Continua a leggere

Clusone, ex Mirage. Le minoranze: la gente ci chiede di intervenire
Fusione dei Comuni, si apre il dibattito