Un quarantatreenne di Gorno è comparso ieri davanti al Giudice dell’udienza preliminare del tribunale di Bergamo per una vicenda avvenuta il 28 febbraio dello scorso anno a Gorno. L’uomo, Fabio Brignoli, aveva incontrato per strada l’ex fidanza, una trentenne e non rassegnandosi alla fine della loro storia l’aveva convinta a salire in automobile per parlare un po’. Il dialogo si era però trasformato in un litigio al culmine del quale l’uomo in un gesto di rabbia aveva colpito la donna e afferrata per il collo. Secondo la tesi accusatoria, dopo che la donna aveva perso i sensi, il quarantatreenne si era allontanato portandosi via anche il cellulare della ex. Quando la ragazza rinvenne fu soccorsa da alcune persone del posto e portata in ospedale dove le vennero diagnosticate lesioni guaribile in venti giorni. Il Pubblico Ministero ritiene che si è trattato di un tentato omicidio e ha chiesto sei anni e mezzo di reclusione. L’uomo invece nega che nel suo comportamento vi fosse l’intento di uccidere la donna e sostiene di avere interrotto la sua azione ben prima che potesse avere conseguenze tragiche. Il Gip ha disposto ieri una perizia media per stabilire se il gesto attribuito all’imputato fosse idoneo e diretto a uccidere la donna oppure no.
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