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Una nuova guida per il Centro Etica Ambientale di Bergamo

Il Centro Etica Ambientale di Bergamo, attivo sin dal 2008, sta diventando sempre di più un punto di riferimento anche per altri territori che stanno avviando esperienze simili. Fondato dalla Diocesi di Bergamo, dalla Provincia di Bergamo e dal Comune di Bergamo, il Centro ha il compito di accompagnare la società nella direzione di una più armonica e conviviale alleanza tra uomo e ambiente naturale. «Sta crescendo l’interesse verso i principi etici – spiega il coordinatore Davide Carrara – e il nostro Centro sta contaminando altri territori di tutto il Paese. A Sondrio, Como, Parma, Vicenza e pure in Sicilia si guarda alla nostra realtà». Dopo anni di presidenza di don Francesco Poli, da ottobre la guida è passata al professore Luciano Valle, già punto di riferimento filosofico del centro.

«I principi che ci guidano – spiega Valle – sono impegnativi, interessanti e di ampio respiro. È l’esigenza di rifondare l’umanesimo, la scala dei valori mentali e culturali che toccano la soggettività e i valori morali che dovrebbero guidare il comportamento degli esseri umani su un pianeta in un momento difficilissimo (sia per il genere umano, sia per il pianeta stesso). Si tratta di imparare a vedere il mondo con occhi nuovi, a vederne la bella e dignità. Educare i nostri giovani non solo a consumare, ma godere della bellezza della realtà della creazione. Se voglio usare un’immagine dell’enciclica Laudato si’: la prospettiva che sta coinvolgendo il mondo che da sette miliardi si sta passando a nove miliardi è “neo francescana”. In questa prospettiva credenti e non credenti sono chiamati a una modifica della responsabilità morale. È un abituarsi a vivere in modo nuovo che tocca i comportamenti, il modo di pensare, le abitudini, il profondo del cuore e della mente. Riabitare con la bellezza significa abituarci al concetto di famiglia: il mondo è una famiglia e significa che tutte le creature con cui conviviamo devono essere trattate con questo nuovo concetto di fraternità cosmica».

Tra gli obiettivi del Centro c’è il coinvolgimento dei giovani. A tal proposito il prossimo 18 aprile a Bergamo, in Città Alta nella sede del Seminario, verranno chiamati a raccolta circa 1000 studenti delle superiori. La riflessione sarà sul mondo dopo Expo, l’enciclica Laudato si’ e il summit di Parigi.

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