La stagione invernale è iniziata male non solo per i nostri comprensori sciistici, ma per l’intero arco alpino. Il clima è rimasto secco e mite, impedendo precipitazioni favorevoli. Le recenti nevicate hanno però portato una boccata d’ossigeno alla stazione del Monte Pora.
Grazie all’impianto d’innevamento artificiale, l’ apertura degli impianti di risalita è stata garantita fino ai primi giorni di febbraio. Gli operatori hanno quindi potuto dare inizio, se pur limitatamente, alle attività programmate e promosse in autunno.

Nell’ultimo mese, tuttavia, c’è stata un’inversione di tendenza. Finalmente è arrivata la neve, che ha contribuito a garantire il proseguimento della stagione invernale. Il clima favorevole dovrebbe inoltre rendere possibile un parziale recupero dei mancati introiti iniziali. Gli operatori turistici propongono attività e intrattenimenti settimanali agli sciatori e si dicono fiduciosi di poter continuare almeno fino a Pasqua.
Questo è un articolo realizzato attraverso il progetto «Saranno reporter» attivato con l’Istituto d’Istruzione Superiore Statale «Andrea Fantoni» di Clusone. Chi scrive è un ragazzo o una ragazza di quarta liceo che sta muovendo i primi passi nel mondo del giornalismo.
















