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Gazzaniga, nei colori il dramma dei bimbi restituiti dal mare

C’era da rappresentare l’articolo 10 della Costituzione, che parla di stranieri e diritto d’asilo. Alla scuola media di Gazzaniga hanno pensato al dramma dei bambini restituiti dal mare, quei piccoli corpi che le onde depositano sulla spiaggia, senza nome, senza più un futuro. Le loro storie sono finite tutte dentro un dipinto, di comprensione immediata, dove è soprattutto la naturalezza del colore a parlare.

Rosaria Bosio, insegnante di Arte, spiega come si è sviluppato tutto il lavoro: «Anzitutto abbiamo parlato del problema, lo abbiamo legato all’articolo 10, reso semplice e poi il messaggio è stato fatto passare a tutto l’istituto: non solo alle sei classi dalla prima alla terza, ma anche a tutto il personale della scuola che ha partecipato attivamente nel creare questa che noi nel nostro piccolo vogliamo chiamare un’opera d’arte».

La parte alta del dipinto rappresenta la guerra: rosse pennellate che si perdono verso il cielo. Piccoli quadrati di tanti colori sono le persone che scappano, a piccoli gruppi li trovi già in mezzo al mare su barconi stilizzati. In fondo, sulla spiaggia gialla ci sono quadrati neri: i bimbi che non ce l’hanno fatta, restituiti dal mare. «Doveva essere un messaggio forte – prosegue Rosaria Bosio –, la nostra intenzione era di renderlo il più possibile alla portata di tutti per semplicità e immediatezza».

Il dipinto è accompagnato anche da una poesia: «Su gusci di gomma / pigiati, stipati, compressi / lascian la costa gli oppressi. / Ma il sogno nell’onda si frange / e più non s’ode / il bimbo che piange. / Sulla rena or giace / quel corpo piccino / l’accarezza l’onda, ed altri / ne porta vicino».

Il lavoro fa parte di un progetto di approfondimento e riflessione portato avanti in questi anni a scuola. «Anno per anno cerchiamo di rappresentare gli articoli della Costituzione, c’è anche l’idea di costruire come un piccolo museo all’interno dell’istituto – spiega ancora l’insegnante –. Il disegno, l’immagine, portano il messaggio in modo più immediato rispetto alla semplice spiegazione dell’articolo».

Vale la pena di citarlo, infine, questo articolo 10: «L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute. La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali. Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge. Non è ammessa l’estradizione dello straniero per reati politici».

Nel video i ragazzi spiegano il dipinto:

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