«È un giro di vite che doveva essere dato già da anni». Il sindaco di Vertova Luigi Gualdi sgombra subito il campo da possibili fraintendimenti: il fenomeno della sosta vicino alla strada provinciale andava stroncato.
Le multe staccate ieri dai vigili a chi aveva parcheggiato ai bordi della pista ciclabile della Val Seriana, magari per andare a cercare un po’ di fresco in riva al Serio, hanno generato malumori. Qualcuno, tramite Facebook, si è rivolto anche a noi. Abbiamo allora pensato di andare a sentire l’Amministrazione comunale.
«Se qualcuno s’è lamentato delle multe, al contrario negli anni precedenti dovevamo affrontare decine di cittadini, vertovesi e non, che si lamentavano per la situazione ai bordi della provinciale – sottolinea il sindaco -. Assistiamo da anni al fenomeno di decine di auto che nel periodo estivo parcheggiano lungo la strada. Più volte è stata sfondata anche la rete di protezione della pista ciclabile».

Il Comune ha quindi deciso di dire basta. «Negli anni precedenti avevamo avuto qualche problema nella gestione del servizio di Polizia locale, ma da quest’anno nell’ottica di una maggior sicurezza sulla provinciale e in seguito alle chiusure della Valle Vertova, abbiamo studiato un progetto con l’Unione “Insieme sul Serio” di Nembro: la domenica pomeriggio c’è la costante presenza di una pattuglia che deve controllare e reprimere questi fenomeni, non più tollerabili».
Qualcuno ha suggerito che bastava mettere un cartello per avvisare gli automobilisti. Il primo cittadino risponde: «Abbiamo chiesto all’Unione se serviva qualche segnalazione, ci è stato detto che essendo una strada provinciale ed essendoci la linea continua, altre indicazioni erano superflue. Adesso vedremo se mettere qualche cartello, più che altro con l’invito a persone che non sono del posto ad entrare in paese, dove c’è il parcheggio della stazione gratuito e il parcheggio sotto le scuole al coperto, anche questo gratuito la domenica. È assurdo lasciare la macchina sotto il sole quando fatte poche centinaia di metri ci sono più possibilità di parcheggio».

Quindi, per non rischiare di rovinare la domenica con una multa sul parabrezza, il consiglio è di fare qualche passo in più. Anche perché, precisa Gualdi, «i controlli continueranno fino alla fine di agosto, poi vedremo se prolungarli».
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