Il Gip del tribunale di Bergamo ha convalidato l’arresto dei due romeni scarcerati sabato scorso, poche ore dopo essere stati bloccati dai carabinieri per aver tentato un furto nell’abitazione di un 51enne di Sovere. Si tratta di un 40enne senza fissa dimora e di un 32enne che abita a Clusone.
Il Gip non ha invece convalidato l’arresto di una donna di 30 anni, entreneuse residente a Clusone, ex moglie del 32enne, che secondo l’accusa avrebbe fatto da esca alla vittima, trascorrendo con lui la serata affinché i complici avessero accesso alla sua abitazione indisturbati. Il loro obiettivo era la cassaforte, che conteneva 2000 euro. Ma il tentativo è fallito per il rientro dell’uomo.
Sabato la scarcerazione dei tre romeni, incensurati, aveva provocato molte polemiche, anche a livello politico. I tre erano a piede libero in attesa dell’udienza di convalida, che si è svolta ieri. Il Gip non ha convalidato il fermo della donna, perché a differenza degli altri due non ha riconosciuto la quasi flagranza del reato. Gli uomini sono stati riconosciuti anche come pericolosi e per questo il giudice ha convalidato l’arresto.

















