Ha trascorso due notti all’aperto, tuttavia i soccorritori lo hanno recuperato in condizioni discrete. L’uomo, 73 anni, di Monasterolo al Castello, di cui non si avevano più notizie, è stato accompagnato in ospedale per accertamenti dopo essere stato ritrovato oggi.
Le ricerche erano cominciate nel pomeriggio di lunedì. L’auto dell’uomo era stata ritrovata nei pressi di Colli San Fermo, in territorio di Fonteno. L’area di ricerca si è ristretta e i tecnici del Soccorso alpino, insieme con i Vigili del fuoco e la Protezione civile, hanno perlustrato la zona. In due giorni,le operazioni hanno impegnato un’ottantina di persone. Sono intervenute anche le unità cinofile.
Si sono rivelate fondamentali le informazioni ottenute dalla triangolazione delle celle telefoniche. Il ritrovamento è avvenuto verso le 13, tra Solto Collina e i Colli, a circa 700 metri di quota. L’uomo era molto stanco e disorientato ma in condizioni discrete, anche perché di notte le temperature sono rimaste nella media stagionale. Dopo essere stato visitato dal personale sanitario del Soccorso alpino e dall’équipe dell’eliambulanza, è stato disposto il trasferimento in ospedale. Il recupero tecnico è avvenuto per circa 60 metri, fino al sentiero, e poi per un altro tratto, fino a un’area aperta, che permetteva l’avvicinamento dell’elicottero.
La stagione dei funghi richiama ogni anno molti appassionati cercatori: il Soccorso alpino ricorda che è possibile evitare inconvenienti seguendo alcune regole di comportamento, come per esempio avvertire in anticipo sul percorso che si ha intenzione di intraprendere, per restringere il campo di ricerca in caso di perdita d’orientamento. Non si dovrebbe inoltre mai andare da soli o in posti che non si conosco bene o che possono presentare dei rischi, aggiunge il Soccorso alpino. Importantissime anche le scarpe, che devono consentire una presa ferma sul terreno, e l’equipaggiamento adeguato, per il variare delle temperature, delle condizioni climatiche oppure perché si è costretti a restare fuori più del previsto. Acqua e cibo a sufficienza permettono un certo margine di autonomia. Tutti i consigli sono pubblicati anche sul sito www.sicurinmontagna.it.
















