È l’India sconosciuta, fuori dalle rotte turistiche, quella che affiora dagli scatti di Giacomo Nuzzo, in mostra alla biblioteca di Albino. Un’iniziativa dell’associazione RipArte, con la quale si può contribuire a un progetto di solidarietà.
«La mostra è nata dopo un viaggio di un mese in India, nel gennaio di quest’anno», racconta l’autore, 69 anni, di Fara Gera d’Adda, fotografo per passione. «L’itinerario – continua – è stato pensato da un amico che quarant’anni fa ha adottato dei bambini indiani. Conosce molto bene l’India perché ci ha lavorato per diverso tempo, e quindi ha organizzato un viaggio non turistico, ma con il proposito di far visita a delle missioni gestite da suore indiane».

Lungo i seimila chilometri attraversati, Giacomo Nuzzo ha avuto la possibilità di mettere nell’obiettivo una realtà molto distante dai percorsi tradizionali, non solo fisicamente: «Le suore – prosegue – ci hanno permesso di entrare in alcuni villaggi rurali molto difficili da raggiungere: alcuni non esistono neppure sulle carte geografiche. Lì abbiamo trovato un’India che pochi conoscono, fatta di povertà e duro lavoro, soprattutto per le donne e i bambini».

Nuzzo ha così potuto toccare con mano l’impegno di queste suore nei villaggi, i loro problemi, le loro necessità. Ecco quindi l’esigenza di aiutarle: «Con questa mostra acquisterò un depuratore per l’acqua a favore di una missione nel Tamil Nadu. La suora in questi giorni mi ha sollecitato dicendomi che da tre settimane la temperatura ha superato i 50 gradi e hanno la possibilità di usare l’acqua solo due giorni alla settimana. L’ho autorizzata a comprare il depuratore e poi mi arrangerò a pagarlo».

Si può contribuire acquistando un libretto con le foto in mostra oppure copie dei singoli scatti. «Ho poi in programma altre tre mostre sempre sull’India, ma con nuove fotografie – spiega ancora Giacomo Nuzzo -. Una sarà dedicata alle donne, una ai bambini e una alla vita sulle strade. La prima servirà per sostenere piccole associazioni femminili nel Kerala, un’altra per aiutare dei bambini grazie a una donna indiana di Casnigo, la terza sempre per situazioni che meritano attenzione».

La mostra «Passaggio in India» si può visitare fino a sabato 20 agosto negli orari di apertura della biblioteca di Albino.


















