Il suo è soprattutto uno sport di balzi e saltelli. E proprio con piccoli salti, un balzo alla volta, Marco Bonalda si sta avvicinando sempre più alla vetta del mondo. Di Ardesio, 19 anni, è ormai uno dei più forti atleti di bike trial a livello internazionale. Come ha dimostrato ancora una volta, pochi giorni fa in Spagna.
Marco è stato invitato a partecipare alla Coppa del mondo andata in scena a Barcellona. Non solo una gara, ma anche un grande evento di sport, dove si confrontano i migliori otto del pianeta. L’ottimo mondiale disputato ad agosto in Repubblica Ceca gli ha permesso di staccare il biglietto per la Catalogna. Primo italiano ad avere questo onore.
«È stata una bellissima esperienza – racconta -. Il 16 settembre sono atterrato a Barcellona e il 17 si è svolta la gara, in Plaza Mayor de Nou Barris, in una zona che non è centrale, ma dove sono giunte tantissime persone per assistere all’evento».
La Coppa del mondo viene organizzata da tre anni, sempre a Barcellona, la città che ha dato i natali al bike trial, nel 1975. La gara si è svolta di sera: prima la semifinale, poi la finale. Marco è riuscito a salire sul podio, conquistando un ottimo terzo posto. «Una grande soddisfazione – ammette – perché sono arrivato dietro ai due atleti che si erano già classificati ai primi posti nel mondiale».
Oltre al risultato, è stata anche l’atmosfera a rendere l’esperienza indimenticabile. «La gara è un connubio tra sport e spettacolo. Già mentre ci stavamo scaldando abbiamo visto entrare un sacco di gente in piazza e tutti si sono fermati fino alla conclusione. Al termine è stato piacevole trovare tanti ragazzi interessati a questo sport che chiedevano l’autografo o di fare una foto insieme». Il presentimento è che ad autografi e foto, Marco dovrà abituarsi in fretta.

















