Ad Ardesio i go-kart non deludono mai. Anche quest’anno la «Piccola Montecarlo» ha regalato spettacolo. I piccoli bolidi non sono stati fermati nemmeno dalla pioggia caduta in alcuni frangenti. La manifestazione, promossa dalla Pro loco, si è rivelata un successo.
«In questi due giorni abbiamo avuto una cinquantina di piloti – spiega Danilo Trussardi, uno degli organizzatori -. Diverse le categorie: 50, 60, 125 tag, 100, 125 a marce. Abbiamo inoltre invitato 10 kart storici. Uno di questi nel 1965 ha stabilito a Monza un record di velocità, raggiungendo i 214 all’ora. Un primato tuttora imbattuto».
Sabato sera, tra l’altro, per l’esibizione in notturna della «Piccola Singapore», anche ad Ardesio si sono toccate alte velocità. «Abbiamo eliminato le varianti e provato il circuito con alcuni piloti – prosegue Trussardi -. Sono 650 metri e giravano in 25 secondi. Stando al rilevamento di uno strumento satellitare, al fondo del rettilineo superavano i 120 all’ora. Naturalmente, è stata solo una prova. Poi abbiamo rimesso tutto in sicurezza».
Sono scesi in pista pure due bambini di 3 e 4 anni. «Seguiti dai papà hanno fatto tutto il percorso – ci spiega Fabio Tonolini, altro organizzatore -. Guidano dei piccoli kart chiamati “Puffo”, creati proprio per i bambini alle prime armi. Sono sicuri e viaggiano a una velocità limitatissima».
Insomma, anche questa undicesima edizione ha offerto non poche occasioni per stare appiccicati alle transenne. Come avviene da alcuni anni, il circuito faceva di fatto il giro della chiesa parrocchiale. Partenza in via Locatelli, nella zona del parco giochi.
Nel tirare le somme, il presidente della Pro loco Simone Bonetti si dice soddisfatto. «Ancora una volta abbiamo battuto anche il maltempo – sottolinea -. Merito di tutti i ragazzi coinvolti, del loro impegno e della tenacia che ci mettono. Un grazie a tutti i volontari storici dei go-kart che da tantissimi anni portano avanti questa manifestazione e lo fanno col cuore. Un grazie, infine, anche alla gente di Ardesio. Non solo sopporta tutti i disagi creati da questo evento, ma ogni anno partecipa con entusiasmo».





















