C’era chi sta per diventare mamma, chi lo è diventata da poco e chi ha il privilegio di farsi chiamare nonna. Tutte donne, in un pomeriggio dedicato a loro, negli spazi dell’Ospedale «Locatelli» di Piario. L’occasione è stata la Settimana mondiale per l’allattamento materno, a cui il reparto di Ostetricia e Ginecologia ha voluto aderire con alcune iniziative.
La prima si è svolta sabato: un pomeriggio con gazebo e baby pit-stop nel centro di Clusone. La seconda è andata in scena oggi (mercoledì 5 ottobre) in ospedale. «Abbiamo voluto invitare mamme, nonne e future mamme per un confronto e un passaggio d’informazioni sull’allattamento – spiega Santina Serioli, ostetrica coordinatrice -. Sono uscite diverse esperienze ed è emersa l’importanza del latte materno. Un nutrimento che permette ai bambini di crescere bene e di evitare infezioni, così come di avere determinati tipi di malattie metaboliche».
In reparto, oggi, c’era anche la possibilità di sperimentare cosa prova un bimbo nella pancia della mamma: quali sono i rumori, le sensazioni che avverte. Una stanza è stata allestita proprio per far vivere questa esperienza. «Con l’allattamento le mamme ricreano il contatto con il bambino nell’utero e quindi abbiamo voluto dar vita a questa emozione – spiega Antonella Braghini, puericultrice del Nido -. Oltre al ritmo cardiaco della mamma, che è molto rilassante, il feto sente rumori acquatici e anche rumori esterni un po’ ovattati. Non manca la voce della mamma e noi abbiamo pensato a una ninnananna».
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