Ricordate l’aereo finito fuori pista a Orio al Serio? Era il 5 agosto e un Boeing 737, di proprietà della compagnia ungherese Asl Airlines proveniente da Parigi andò lungo sfondando la barriera dello scalo fino a invadere la vicina tangenziale. A quasi sei mesi dall’incidente, questa mattina sono iniziate le operazioni per rimuovere la carcassa.
I lavori sono stati affidati alla Bcg Aircraft Recoveries, ditta olandese specializzata in interventi successivi a incidenti aerei. Ad operare sul campo sarà però la Miniliner 2.0, società di Grassobbio che si occupa di manutenzione nel settore aeronautico. Una scelta dettata dalla vicinanza al luogo delle operazioni.
Dopo l’incidente di agosto, l’aereo era stato spostato in un’area vicina al cimitero e al campo sportivo di Grassobbio. In questi mesi è stato sorvegliato 24 ore su 24 da guardie giurate. Settimana scorsa il via libera alla rimozione: Enac ha confermato il piano per la rimozione del relitto. Questa mattina verso le 10 sono partiti i primi lavori.
Verrà anzitutto allestito il cantiere. Il primo intervento sarà sulla cabina di comando per togliere tutti gli strumenti e gli apparecchi tecnologici. L’aereo sarà poi letteralmente fatto a pezzi (in gergo “cannibalizzato”) e le diverse parti smaltite con una procedura specifica. Infine, l’area su cui è rimasto dovrà essere bonificata.


















