A Colere si è disputata oggi la Ski Alp 3 Presolana, proposta da Sci Club 13 e Cai di Clusone. Nonostante la poca neve di questo strano inverno, la gara di scialpinismo è andata in scena su un percorso di 1885 metri con tre salite e altrettante discese. Nell’ultimo tratto i 155 atleti al via hanno pure messo gli sci nello zaino e calzato i ramponi.
Al traguardo è arrivato primo il piemontese Filippo Barazzuol (1h30’44”), ma una penalità inflitta dai giudici lo ha fatto slittare al secondo posto. La vittoria è andata quindi al campione di casa Pietro Lanfranchi. Terzo il valdostano Stefano Stradelli.
Tra le donne, successo della veneta Martina Valmassoi (1h58’44”). A completare il podio in rosa la camuna Corinna Ghirardi seconda in 2h01’15” e la piemontese Ilaria Veronese terza in 2h11’02”.
Nei primi dieci uomini anche Mattia Luboz, Graziano Boscacci, Marco Moletto, Marzio Deho, Norman Gusmini, Matteo Bignotti e Mattia Curtoni. Al femminile 4° posto la polacca Anna Taybor e 5° per l’atleta di casa Paola Pezzoli.
Già nei primi mille metri di salita, dal centro di Colere a Cima Bianca, Barazzuol ha provato a fare la differenza. Pietro Lanfranchi è però riuscito a limitare i danni contenendo il distacco in soli 25″. Barazzuol ha poi allungato nel prosieguo della gara e Lanfranchi ha mantenuto il secondo posto. Poi il verdetto dei giudici ha ribaltato tutto.
Al termine, il direttore gara Rino Calegari ha voluto ringraziare i suoi numerosi collaboratori per il buon esito del Memorial Castelletti 2017: «Dopo due anni di stop ci tenevamo a mandare in scena Skialp 3. Abbiamo cercato la neve, in alcuni casi l’abbiamo letteralmente messa sul percorso di gara, ma l’esito è stato eccellente. Gli atleti ci hanno elogiato, il pubblico pure. Ora si manda in archivio questa edizione e si torna a sognare il format long distance».






















