A che punto sono le infrastrutture attese per la Valle Seriana? È la domanda a cui hanno risposto gli amministratori di Regione, Provincia, Comunità Montana e dei comuni del territorio.
Dopo la presentazione del sindaco Stefano Mazzoleni e del presidente della Comunità Montana Danilo Cominelli, ha preso la parola il presidente del Comitato per il Prolungamento di Teb da Albino a Vertova Riccardo Cagnoni il quale ha ripercorso quanto è stato fatto negli ultimi mesi. “Chiediamo – ha ricordato Cagnoni – ai consiglieri regionali (era presente Anelli) e agli assessori (erano presenti Sorte e Garavaglia) 70.000 euro per la progettazione”.
“La variante di Cerete ha una storia lunga più di 10 anni – ha detto la prima cittadina di Cerete Cinzia Locatelli -. Siamo al progetto esecutivo di un’opera di 1530 metri per un investimento di 5 milioni di euro. Negli ultimi mesi, anche grazie al consigliere Anelli c’è stato un interessamento particolare della Regione. Mi auguro di essere vicini alla fine del calvario di questo progetto”.
“Per l’incrocio di Ponte Nossa – ha detto il sindaco Stefano Mazzoleni – l’unica soluzione è una rotatoria al quale connettere anche un ponte anche per la logistica delle aziende della zona”.
Ha poi preso parola l’ing. Maninetti che ha presentato la scelta progettuale della nuova rotatoria: “Abbiamo analizzato le criticità della zona: il ponte presenta franchi idraulici limitati che casi di piena possono mettere in crisi ed è indubbiamente elevata l’incidentalità. La rotatoria avrà un diametro di 46 metri, il ponte una lunghezza di 60. Avrà una sola campata e sarà dotato di due marciapiedi che saranno anche collegamenti ciclopedonali. Il costo si aggira intorno ai 4.300.000 euro”.
“Come Provincia su Ponte Nossa siamo disposti a mettere 500.000 euro – ha detto il consigliere Pasquale Gandolfi -, 350.000 euro invece per la variante di Cerete. Somme che la Provincia mette a disposizione sul sistema Valle Seriana nell’ottica della compartecipazione per la realizzazione di queste opere”.
“Il ringraziamento va alla struttura tecnica – ha affermato il presidente della Provincia di Bergamo Matteo Rossi -, al consigliere Gandolfi e al sindaco Mazzoleni per il lavoro svolto. Questo tavolo è il valore aggiunto del lavoro fatto in questi anni. Questa serata è frutto di un clima di collaborazione. Arriviamo da un periodo in cui non avevamo la possibilità di spendere, ora con l’operazione Sacbo siamo riusciti a ottenere risorse importanti. Presto ci saranno altre voci che ci consentiranno di fare investimenti e tornare a programmare. Rispetto a Teb è evidente che abbiamo scommesso su un’idea: ovvero che quando verrà finanziata la voce delle tramvie, venga premiato chi è pronto. Avere una visione e una preparazione ti consente di essere pronto qualora ci siano le occasioni. Altra cosa: il 9 luglio vogliamo coinvolgere 5.000 persone e fare il record dell’abbraccio della Presolana”.
“La Regione ha subito tagli ingenti – ha detto l’assessore regionale Alessandro Sorte -. Tuttavia sul trasporto pubblico locale anche quest’anno daremo più contributi. Penso che noi abbiamo avuto una grande responsabilità e abbiamo lavorato tutti per il territorio. Oggi Stefano Mazzoleni ha riunito tutti gli interlocutori che servono per avere il risultato. Credo che da qua si uscirà con l’indicazione su quello che succederà sulla viabilità in Valle Seriana”.
“È fondamentale votare per l’autonomia della regione – ha detto l’assessore regionale Massimo Garavaglia – che ci consentirà di avere più forza contrattuale. Con il patto della Lombardia ci sono 380 milioni di euro in opere su strade provinciali. Ci sono poi 130 milioni di euro per investimenti a vario titolo. Questo budget si articola con investimenti per i territori e qui c’è un’area che è stata in grado di gestirsi nella determinazione delle priorità. E noi daremo la precedenza a chi è pronto. I fondi ci sono, gestitevi”.
“E le risorse per la rotatoria di Ponte Nossa ci sono”: ha chiuso l’assessore Sorte.





















