Il 13 aprile la Polizia di Stato di Bergamo, in particolare personale della Polizia di Frontiera di Orio al Serio, ha tratto in arresto tre cittadini algerini ritenuti responsabili del reato di furto aggravato in concorso, al termine di un’attività di controllo e intervento svolta nell’area aeroportuale.
Nella giornata del 14 aprile si è tenuto il giudizio per direttissima, a seguito del quale la posizione dei tre soggetti è stata ulteriormente approfondita dal personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Bergamo, il cui intervento si è rivelato determinante per la completa definizione delle misure da adottare. In particolare, grazie all’attenta attività istruttoria e di verifica svolta dall’Ufficio Immigrazione, è emerso che i tre cittadini stranieri risultavano irregolari sul territorio nazionale. Sulla base di tali accertamenti, il Prefetto di Bergamo ha adottato nei loro confronti tre distinti provvedimenti di espulsione, mentre il Questore di Bergamo ha disposto altrettanti provvedimenti di trattenimento presso un Centro di Permanenza per i Rimpatri (CPR), misura finalizzata a garantire l’effettiva esecuzione dell’allontanamento.
Nella stessa giornata del 14 aprile, i tre soggetti sono stati accompagnati presso il centro individuato, dove resteranno a disposizione dell’Autorità in attesa del completamento delle procedure di rimpatrio verso il Paese di origine. L’operazione evidenzia l’importanza del coordinamento tra le diverse articolazioni della Polizia di Stato e, in particolare, il ruolo centrale dell’Ufficio Immigrazione nelle attività di verifica, gestione e contrasto dell’immigrazione irregolare, a supporto delle misure di sicurezza e legalità sul territorio.


















