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Da Orio a Milano, quanto ci si mette?

Dalle parti di Orio al Serio non è piaciuta la campagna comparativa apparsa sul sito di Alitalia «Milano Linate: l’aeroporto già in città». Vengono paragonati i tempi di percorrenza per raggiungere lo scalo milanese rispetto ai vicini di Bergamo e Malpensa.

Il sito sostiene che da Linate si arriva in città dopo 20/40 minuti, da Orio dopo 50/90 minuti, da Malpensa dopo 55/100 minuti. Come fonte viene citata «Google Maps, test effettuato il giorno 20/02/2017 alle ore 8.00 am, per un percorso in automobile dall’aeroporto di arrivo a Piazza del Duomo – Milano».

L’iniziativa ha suscitato la reazione di Sacbo. In un comunicato, la società che gestisce lo scalo sottolinea che «l’Aeroporto di Milano Bergamo sfrutta nel migliore dei modi la sua posizione baricentrica sull’asse nord-est della Lombardia, che lo rende comodamente accessibile, in particolare attraverso l’autostrada A4. Il servizio di trasporto pubblico su gomma, con oltre 120 corse giornaliere da e per la stazione centrale di Milano e tempi di percorrenza di 50’, agevola il collegamento con il capoluogo regionale».

Vengono poi contestati i tempi di percorrenza apparsi sul sito di Alitalia «Si tratta di indicazioni palesemente non veritiere, in quanto i servizi continui di trasporto con bus di linea da piazza Luigi di Savoia (antistante la stazione di Milano Centrale) garantiscono un tempo di percorrenza di 50’ con l’aerostazione di Bergamo. E’ chiaro, peraltro, che i tempi di viaggio con automobile sono normalmente ridotti rispetto all’autobus».

La nota di Sacbo prende di mira anche il video in calce alla pagina web, «in cui sono riportati i dati di un test di viaggio (riferito, si legge, alla giornata di un lunedì e a un orario di punta: le 08:00 del mattino) “dall’aeroporto di arrivo a piazza Duomo”, in realtà raffrontati da diversi punti della città di Milano e ancora una volta e genericamente con tempi variabili, anche di oltre 100 minuti».

Da Orio stigmatizzano «l’operazione di marketing comunicativo di Alitalia come tentativo mal riuscito di dissuadere l’utenza dei passeggeri a servirsi dell’Aeroporto di Bergamo, che, al contrario, continua ad essere preferito anche da chi si muove da e per Milano, utilizzando sia i collegamenti con bus, operati con puntualità e a basso costo, sia il mezzo privato, usufruendo di parcheggi comodi e regolati dalle tariffe più basse».

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