La prefettura di Bergamo ha varato il nuovo bando per le strutture che daranno ospitalità ai richiedenti asilo. I contratti con enti, cooperative e associazioni erano scaduti a fine dicembre e si andava avanti fra proroghe e manifestazioni di interesse.
Al bando (qui tutta la documentazione) possono partecipare più operatori del settore. La base d’asta è fissata a circa 62 milioni e mezzo di euro, mentre l’importo complessivo dell’intervento supera i 106 milioni. Il tutto Iva esclusa e sulla base del costo standard di 35 euro al giorno a persona.
Attualmente i profughi presenti in 61 paesi della Bergamasca sono 2320. Il bando ne prevede 3250, tra il 1° luglio di quest’anno e il 31 dicembre 2018. I richiedenti asilo potranno essere ospitati in strutture con capienza non superiore a 300 posti. La distribuzione dovrà avvenire tendenzialmente (la parola nel testo è sottolineata, si presume quindi che il criterio non sarà rigoroso) in una proporzione tra il 2,5 e il 3 per mille rispetto alla popolazione residente di ciascun comune. Nel bando è specificato anche che nei comuni sotto i 2000 abitanti, ove possibile (anche in questo caso parole sottolineate), il numero di richiedenti asilo dovrà essere limitato a 6.


















