Con il risveglio della stagione primaverile, il lavoro meticoloso svolto durante i mesi invernali negli incubatoi della provincia giunge alla sua fase più emozionante. Il presidente della FIPSAS Bergamo, Dario Tadè, annuncia l’avvio di un’operazione di ripopolamento massiccia che vedrà l’immissione di oltre 500 mila piccoli esemplari nelle acque del territorio.
Il piano di semina prevede il rilascio di trotelle mediterranee di circa 3-4 centimetri e di esemplari di fario leggermente più grandi. Un risultato di particolare rilievo è rappresentato dalle 90.000 trote marmorate di alta qualità, con una taglia tra i 4 e i 6 centimetri, nate e cresciute nelle strutture della Federazione. Questi avannotti andranno a popolare capillarmente tutti i bacini di competenza, dai fiumi principali come il Brembo e il Serio fino ai loro affluenti, includendo anche i torrenti Borlezza e Guerna.
Questo sforzo straordinario è il frutto di un impegno costante che coinvolge operatori, guardie ittiche e volontari, ai quali il presidente Tadè rivolge un sentito ringraziamento per il faticoso lavoro sul campo. Tuttavia, la visione della FIPSAS non si limita alla gestione ambientale, ma guarda con determinazione al futuro e alle nuove generazioni.
Le attività didattiche sono già entrate nel vivo e si intensificheranno a partire dal 2 maggio con l’avvio di un corso base appositamente pensato per i bambini che non hanno mai avuto l’occasione di tenere una canna da pesca in mano. Dopo le prime positive esperienze sul torrente con i ragazzi più esperti, il calendario proseguirà il 9 maggio in Val Brembilla.


















